Presentato fuori concorso a Venezia 83, il documentario ripercorre il tour, Oasis Live ’25, per molti, l’evento musicale più importante del 2025. Evento che segnò la reunion della band e la riconciliazione dopo oltre 15 anni dei fratelli Gallagher.
Come fu studiata ad arte dai media, quindi, sostanzialmente inventata la rivalità fra i Beatles e i Rolling Stones, così nell’agosto del ’95 si parlò di un’accesa polemica fra i Blur e gli Oasis, ovvero le due band che nell’immaginario giovanile dell’epoca avevano preso il posto dei gruppi di Lennon-McCarney e Jagger -Richard. Accusati ingiustamente di plagio verso i Beatles, certamente loro fonte di evoluta ispirazione, gli Oasis con i loro primi due album spopolarono letteralmente nelle hit di tutto il mondo, divenendo la band numero uno e alimentando un fanatismo che non si riscontrava da anni. Fu pertanto un vero shock per le folli osannanti sapere che Liam e Noel Gallagher prima di in concerto avevano pesantemente e irrimediabilmente litigato, sospeso lo show, e di fatto chiusa l’esperienza degli Oasis. Dopo 15 anni, come se non fosse successo nulla, gli Oasis si ricompongono, i fratelli si riconciliano e la band parte per uno straordinario tour sempre sold out in molte città del mondo, sapientemente documentate del Docu. La pellicola di Southern e Lovelace, ideata da Steven Knight, dal 10 settembre nelle sale Imax italiane, ma poi anche in streaming su Disney +, segue sulla scena e nelle prove l’“Oasis Live 25”, uno dei più attesi tour musicali dell’anno. Evidentemente imperdibile per i fan della band di Definitely Maybe, autentico inno generazionale, il documentario può trovare un suo perché a prescindere. É infatti ben girato, attraverso interviste recenti e pregresse (“quello che non siamo? Una band di destra!”), delinea la figura e la personalità dei due fratelli, ed evidenzia in modo obiettivo il fenomeno di costume quasi planetario che attraversa la scena rock. Gli Oasis si erano sciolti nel 2009 e nel film la riconciliazione dei fratelli Gallagher sembra sincera, documentata da abbracci baci e dichiarazioni di perdono reciproco. Che poi si tratti di una mera operazione di marketing, a noi interessa relativamente, resta il piacere della visione e dell’ascolto di un film che offre la visione e l’ascolto di buon rock tirato e diretto per il piacere di chi ha assistito dal vivo e di chi può goderne ora almeno sugli schermi.
data di pubblicazione:10/09/2026
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