INORBITA COMEDY

Valentina Medda, Carmine Del Grosso, Cristina Chinaglia, Daniele Ciniglio – grafica Angela Viscardi

eventi di stand up comedy a Sasso di Castalda

(Sasso di Castalda – Potenza, 29/30 agosto 2026)

Fenomeno popolarissimo sui social, specchio diretto delle nostre nevrosi dal linguaggio irriverente e dissacrante, la stand up conquista Sasso di Castalda. Fuori dai soliti circuiti di pub e teatri, lo spettacolo di monologhi dal vivo invade gli spazi all’esterno del piccolo borgo in provincia di Potenza per due serate. Complici il bel tempo e le piacevoli temperature del posto a 950 m di altezza, quattro artisti si sono esibiti nell’edizione numero zero di InOrbita comedy, facendo registrare il tutto esaurito e richiamando il pubblico dai paesi limitrofi della Valle del Melandro. La rassegna, voluta per iniziativa dell’assessore alla cultura Mariangela Laurino e sostenuta dal Comune, è stata possibile grazie allo sforzo congiunto di Oltre Finisterre in collaborazione con i ragazzi della proloco Il Nibbio.

CRISTINA CHINAGLIA – Moriremo tutti ma tu di più

La kermesse comica si è aperta con la storia apocalittica ed eversiva raccontata da una donna, alter ego dell’attrice e autrice di Badia Polesine, tradita dal fidanzato. Mentre medita la vendetta un grosso meteorite sta per impattare la Terra. Una piccola catastrofe che si inserisce nello scenario più ampio di distruzione dell’intera umanità.

Forse una fine meritata (per l’umanità) visto come la società sta precipitando noncurante della salute del pianeta, rincretinita dai social e dall’impoverimento culturale. Non a caso ammaliata dalla lettura di Cinquanta sfumature di grigio, il best seller erotico pieno di contraddizioni che Chinaglia non si sottrae dall’evidenziare.

Un monologo più vicino a una scrittura teatrale che allo stile stand up, ma non per questo meno esilarante e irriverente, condotto con prudente ironia e un’elegante quanto ammirevole intelligenza di linguaggio. Ci aspettiamo magari di leggerlo pubblicato in un libro.

DANIELE CINIGLIO – stand up show

Buca decisamente la quarta parete Daniele Ciniglio, senza vergogna e resistenza, catturando immediatamente l’entusiasmo del pubblico, sul quale e con il quale costruisce lo spettacolo. Laureato nel campo dei social come content creator, nasconde dietro l’aspetto sornione del bravo ragazzo in cravatta e camicia una comicità fresca e scanzonata, a tratti demenziale.

La battuta pronta e una forte autoironia gli permettono di uscire dal seminato del testo con quella spontaneità partenopea – Ciniglio è nato a Ottaviano – che è fortemente caratterizzante, ma che allo stesso tempo non fa l’imitazione di nessun altro attore napoletano. Nel suo show trova spazio anche la riflessione su tematiche contemporanee che includono il cambiamento climatico, i matrimoni estivi e Trump.

Ciniglio girerà presto nei teatri con il suo nuovo spettacolo Il posto “fesso”.

VALENTINA MEDDA – All in

La seconda serata, aperta dall’aspirante comedian Giuseppe Avigliano – orgoglioso potentino in lotta per abbattere gli stereotipi della sua regione e del mestiere di attore – vede protagonista Valentina Medda. Forse lo show più stand up del festival sassese. Recita un monologo che è anche un manifesto politico femminista – Valentina fa parte del collettivo comico C’è Figa – prendendo di mira la generazione dei Millennials a cui appartiene.

Cruda, disinibita, sociopatica e disillusa, scaglia dardi alla società prendendo a bersaglio slogan, terapie, piani e soluzioni per essere felici. Siamo vittime del tempo che viviamo e delle nostre malsane abitudini e Valentina ce lo dice in faccia con urticante ironia.

CARMINE DEL GROSSO – live

Chiude il festival Carmine Del Grosso, lo scanzonato ragazzo di provincia, volto noto della TV, che non impiega molto a conquistare il pubblico proprio perché, come lui, viene da un piccolo paese. E allora demolisce senza pietà, con una raffica infinita di battute, i tabù dei piccoli centri e i loro riti quotidiani, tra farmacie, barbieri, sagre di paese e disavventure in B&B arrangiati che mette in lista per eleggere la peggior struttura.

Un one-man-show che misura e smaschera con coinvolgente simpatia l’assurdità delle nostre abitudini, mettendone in risalto i lati più ridicoli.

data di pubblicazione:13/09/2026


Il nostro voto:

1 commento

  1. Ottimo, bellissimo,da rifare un bravo all’organizzazione , posto incantevole.

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