(Teatro Argentina – Roma, 16/19 ottobre 2025)
Caroline Guiela Nguyen dà vita a una fiaba moderna in cui per mano di una meravigliosa bambina si affrontano il tema della integrazione e della mediazione culturale, il potere delle parole e dei silenzi, il miracolo che garantisce il lieto fine.
Caroline Guiela Nguyen, direttrice del Théâtre National de Strasbourg regala al pubblico del Romaeuropa Festival la sua nuova creazione: Valentina, nata da un intenso lavoro con la comunità rumena di Strasburgo.
La sua ricerca teatrale si caratterizza per l’inclusione di realtà marginali e la creazione di racconti collettivi che riflettono le problematiche sociali contemporanee legate all’immigrazione, alla memoria e all’identità. Il cuore dello spettacolo pulsa attorno al cuore di una bambina, Valentina. Sua madre è malata e devono entrambe trasferirsi dalla Romania a Parigi per affrontare al meglio le cure. Le difficoltà di comunicazione vengono superate grazie al rapido apprendimento della lingua francese da parte della bambina che da interprete diventa responsabile delle verità da svelare e di quelle da tacere per non sovraccaricare di emozioni la madre e salvaguardare cosi la sua vita. La lingua è lo strumento magico della fiaba. Il rumeno rappresenta la lingua dell’affetto e della complicità, il francese quella della nuda realtà che per Valentina, invece, in un rovesciamento di ruoli, è lo strumento con cui può incidere sulla realtà. E in una fiaba la verità può essere svelata, taciuta, desiderata o soffocata, con il cuore grande di una bambina. E in una fiaba tutto è permesso, dal desiderio della figlia di ammalarsi al posto della madre al miracolo happy end che garantisce felicità e gioia per il tempo futuro. Un racconto intimo e delicato che fa bene al cuore e all’anima.
data di pubblicazione:19/10/2025
Il nostro voto: 






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