LA PRINCIPESSA DI LAMPEDUSA di Ruggero Cappuccio

(Foto di Salvatore Pastor)

diretto e interpretato da Sonia Bergamasco

(Teatro India – Roma, 11/15 febbraio 2026)

In scena al Teatro India Sonia Bergamasco in veste di regista ed interprete de La Principessa di Lampedusa, tratto dall’omonimo romanzo di Ruggero Cappuccio, che dà voce e anima a Beatrice Mastrogiovanni Tasca di Cutò, madre di Giuseppe Tomasi di Lampedusa autore de Il Gattopardo. Dopo la morte, Beatrice scopre di poter ancora sognare. E in quel sogno riaffiorano profumi, musiche, ricordi, fantasmi di famiglia, desideri e segreti. La vita torna come un flusso emotivo impetuoso che non vuole spegnersi.


Beatrice Tasca Filangeri di Cutò, principessa di Lampedusa, dopo la morte scopre che la sua coscienza è ancora presente unitamente alla capacità di sognare. La percezione del ricordo della vita terrena è dentro di lei così come il profumo di rosmarino, la sensazione della seta, l’odore delle rose e dei cavalli, il sapore dei dolci, la freschezza dell’acqua, il piacere della musica. I fantasmi della sua esistenza tornano a materializzarsi intorno a lei: suo figlio Giuseppe, autore del Gattopardo, le sorelle, il marito, le cameriere, la giovane amica Eugenia, in un misto di sensualità, allegria e nostalgia.

Il romanzo di Cappuccio racconta il ritorno della principessa a Palermo nel maggio 1943 sino al dopoguerra e ricostruisce tutti i suoi incontri nella città devastata e nel suo palazzo sventrato dai bombardamenti, dove darà un ultimo grande paradossale ballo in maschera con tutta l’aristocrazia siciliana.

Nella versione teatrale, la principessa, già sepolta nella Chiesa dei Cappuccini, entra in scena come un’ombra in controluce, che poi prende a muoversi volteggiando e dialogando con un’altalena che va avanti e indietro, luogo sospeso che è la porta dell’aldilà.

La scena è essenziale, luminosa. Al centro c’è solo lei e la sua voce. Ma quella voce si moltiplica, canta, sussurra, si scompone. E la scrittura di Cappuccio diventa ritmo, danza, musica. Beatrice è una donna forte, indipendente, ferita dalla vita eppure amante della stessa. Così la principessa di Lampedusa apre uno squarcio della sua esistenza per dar vita a fantasmi, ricordi, sogni e confrontarsi con la propria coscienza e con la propria identità.

Sonia Bergamasco, con la grande ricchezza espressiva di cui è dotata, restituisce la modernità e il coraggio della madre di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, tra le macerie di una Palermo ferita dai bombardamenti per sviscerare passioni, memorie e follie di una intera generazione, tematiche centrali della scrittura di Ruggero Cappuccio, con una rilettura potente ed onirica, densa e sospesa, che incanta.

data di pubblicazione:13/02/2026


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