Presentato nella sezione Orizzonti a Venezia 83 ed al Toronto International Film Festival, Una storia è il riuscitissimo esordio alla regia di Anna Foglietta che ne è anche sceneggiatrice con Tania Pedroni e Matteo Ferri e che vede la partecipazione di Alba Rohrwacher e Guido Caprino, in uscita nelle sale italiane il 24 settembre.
Una storia di Erika e Mauro, lei cassiera in un supermercato e lui elettricista nella ditta del padre, che abitano nella provincia umbra, dove la quotidianità fatta di piccoli gesti e abitudini rassicuranti è scandita dagli orari di lavoro e da incombenze non sempre necessarie. Tutto è a posto ed ogni cosa ha un suo posto. Gli affetti, le crostate, i panni stesi, le pentole, i detersivi. Un tempo lento e umido, in cui tutto scorre, un susseguirsi di stagioni in cui manca l’irrequietezza della primavera. Ma la loro unica figlia è appena andata a studiare in un’altra città e pian piano quel debole castello di equilibri comincia sgretolarsi. Erika, abituata a prendersi cura degli altri, si scopre apatica e senza direzioni, mentre Mauro è incapace di affrontare le proprie fragilità emotive. La crisi si manifesta attraverso una dolorosa incapacità, senza che la stessa generi rancore o violenza, difficile da affrontare perché profonda e inattesa. “Un anno di merda” lo battezza Erika, che porta alla fine entrambi a confrontarsi con le proprie ferite e desideri dimenticati e che li spinge a esplorare la possibilità di rinnovarsi insieme e individualmente.
Un film profondo e delicato in cui Anna Foglietta ha il merito di descrivere legami familiari e domestici con grande autenticità. Un dramma intimista di persone comuni, privo di superflui colpi di scena, ma con elevatissime sfumature. É il motivo per ci si affeziona da subito a tutti i personaggi, onesti nella loro dignità, e a quella casa ingombrante, alla terribile spalliera di ottone del letto matrimoniale, alle mattonelle della cucina. Tutto è reale ed ha un sapore nostalgico, di quella provincia alla quale tutti siamo legati, almeno nei ricordi.
Straordinari gli attori, Alba Rohrwacher, Guido Caprino, Elio De Capitani, Caterina Casini, guidati con affetto e delicatezza dalla Foglietta che ha avuto anche l’intelligenza di affidarsi a collaboratori in totale sintonia con il progetto come il direttore della fotografia Andrea Benjamin Manenti e l’operatore alla macchina Alain Parroni.
Il racconto si dipana attraverso primi e primissimi piani dei protagonisti, sondandone gli sguardi ed il non detto, con delicatezza e forza. I silenzi sono battute dal valore drammaturgico, come la ripetizione di certi gesti e di certe atmosfere. Una storia in cui i buchi neri di Erika e Mauro diventano i silenzi di una casa e di una vita che improvvisamente perde il baricentro personale e sociale, una vita di giochi di ruolo, di routine depressiva.
Un grandissimo film di relazione, in cui la vera protagonista è l’interiorità, le inquietudini silenziose che spesso scegliamo di non affrontare, ma anche il coraggio di ascoltarsi e di ritrovarsi.
data di pubblicazione:23/09/2026
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