7 ANNIVERSARI di Sabrina Iannucci, 2026

(Immagine-ufficiale-Festa-Cinema-Roma-2026-Foto-di-Sergio-Strizzi)

(21ª FESTA del CINEMA di ROMA 2026)

7 Anniversari, di Sabrina Iannucci, al primo lungometraggio di finzione, parte da un paradosso sentimentale, ossia che per riuscire ad amare felicemente qualcuno, si debba sapere prima quando lo perderemo. Un’idea intrigante, perché mette in discussione una delle convenzioni più resistenti dell’immaginario romantico, quella che amare significhi promettersi un futuro senza fine. Ma tra l’intelligenza della premessa e la sua realizzazione, il film trova qualche difficoltà a mantenere tutte le promesse.

Emma (Benedetta Porcaroli) è una doppiatrice di successo, razionale in apparenza, ma segnata da ferite che rendono l’intimità una faccenda rischiosa. Teo (Lorenzo Zurzolo), che lavora come rider, sembra invece abitare il mondo con una leggerezza che a lei manca. L’incontro è casuale, l’attrazione immediata. E quando Emma confessa la propria paura di un amore destinato a trasformarsi in una gabbia, Teo escogita una soluzione tanto romantica quanto paradossale: un patto firmato con l’obbligo di lasciarsi allo scoccare del settimo anno, quello della crisi per definizione.

Naturalmente il sentimento non è una pratica amministrativa. I due costruiscono una vita comune, attraverso entusiasmi, crisi e cambiamenti mentre il calendario procede con la puntualità di un creditore ed il tempo, che in una relazione dovrebbe essere lo spazio della scoperta, qui diventa un conto alla rovescia.

Peccato che la sceneggiatura, seguendo diligentemente le tappe della relazione, renda prevedibile proprio ciò che vorrebbe raccontare nella sua imprevedibilità. La successione di alti e bassi appare programmatica, la commedia dolce amara non trova il ritmo e la profondità necessari a trasformare un’intuizione brillante in autentica amozione, il tutto tra dialoghi e situazioni forzate all’inverosimile.

7 anniversari resta così un film più interessante nelle domande che pone che nelle risposte che riesce a trovare. Resta però il ritratto lucido ed affettuoso di una generazione che, terrorizzata dall’idea di rimanere incastrata nelle promesse eterne, finisce paradossalmente per inventarsi un conto alla rovescia, pur di scoprire se l’amore sappia sopravvivere al tempo.

data di pubblicazione:20/10/2026







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