I LOVE BOOSTERS di Boots Riley, 2026

(Immagine-ufficiale-Festa-Cinema-Roma-2026-Foto-di-Sergio-Strizzi)

(21ª FESTA del CINEMA di ROMA 2026)

I Love Boosters è un’opera sfacciata e pazzamente visionaria che racconta il capitalismo senza retorica, frullandolo con il dadaismo, la satira sociale e un’estetica pop fluorescente. La premessa è ingannevolmente semplice: un gruppo di taccheggiatrici di strada nella Bay Area di san Francisco, guidate da una carismatica Keke Palmer, decide di alzare il tiro puntando ai vertici della piramide della moda. Il loro obiettivo è un inarrivabile tycoon dello stile, interpretata da una memorabile Demi Moore. Ma sotto la lente di Riley il tutto si trasforma in una fiaba distopica a colori carichi.

La sua intuizione più interessante è che in un mondo in cui tutto ha un prezzo, perfino lo stile può diventare una forma di potere. E rubare un vestito, allora, può trasformarsi in un gesto di sabotaggio contro le regole di chi decide cosa desideriamo, quanto dobbiamo pagarlo e, in fondo, chi possiamo essere.

Riley sceglie l’eccesso, un universo visivo esplosivo in cui colori, costumi, musica e situazioni surreali concorrono a destabilizzare lo spettatore. È come se la logica dei cartoni animati alla Looney Toones incontrasse la critica marxista, tra palazzi che pendono a 45 gradi senza che nessuno ci faccia caso, borse magiche e figure grottesche che sembrano uscite da un incubo a occhi aperti, con un ritmo travolgente, quasi frenetico. Certo questo surplus di creatività porta la pellicola, soprattutto nella seconda parte, a rasentare il caos, ma è il prezzo da pagare quando un autore preferisce rischiare l’eccesso piuttosto che consegnare l’ennesimo prodotto omologato da piattaforma. È un film volutamente indisciplinato che conquisterà chi ama il cinema capace di rischiare, disorientando i palati più tradizionali. Anche il cast, comprese le figure di supporto (da Naomi Ackie a Taylour Paige, fino alle fugaci e spiazzanti apparizioni di LaKeith Stainfield) si muove in perfetta sintonia all’interno di un meccanismo comico che non ha paura di spingersi oltre i limiti del bizzarro.

I Love Boosters non cerca il consenso di tutti e proprio per questo conquista. È un’esplosione di energia pura che dimostra come il cinema sappia ancora essere contemporaneamente festa per la mente e sano divertimento pop.

data di pubblicazione:16/10/2026








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