(ALICE NELLA CITTA’ 2026)
Idda di Irene Dionisio, presentato ad Alice nella Città, è un’opera intima e sensuale, fatta di silenzi e suoni della natura. Idda è il modo in cui i catanesi chiamano l’Etna che non è considerato un semplice vulcano, ma un’entità viva e femminile, una madre protettrice e severa. È da sempre una fucina di leggende. Irene Dioniso ci parla di amicizia, desiderio e paura, e ci fa riflettere sul coraggio di restare, di cambiare strada e di vivere fino in fondo.
Al centro del racconto ci sono Sofia e Adele, interpretate dalle bravissime Tecla Insolia e Romana Maggiora Vergano. Sono amiche d’infanzia, ma lontane da tempo e si ritrovano a Catania per intraprendere un cammino verso la cima dell’Etna. L’ascesa verso la vetta diventa l’espediente narrativo di Idda. La salita si trasforma presto in una traversata catartica. Mentre l’altitudine aumenta e il paesaggio si fa essenziale, riaffiorano le incomprensioni mai chiarite e i solchi inespressi del passato. La fatica fisica rappresenta il peso di ciò che non è mai stato detto. Le due protagoniste incarnano la metamorfosi umana del vulcano. Il loro rapporto è fatto di momenti di quiete apparente e sussulti improvvisi. L’affetto che le unisce è al contempo un rifugio accogliente e una prigione emotiva, fino a quando la resa dei conti con il passato non permette di liberare ciò che era rimasto represso sotto la superficie. E quando la terra trema, la forza del luogo impone un confronto risolutivo con sé stessi.
Il film è costruito sui suoni della natura e immagini che raccontano una Sicilia fatta di acqua, aria, roccia, fuoco, lava, alberi bruciati, felci, anime del bosco e altari. Aleggia dietro la morte che incombe su chiunque osi sfidare Idda. E la morte è l’opposto della vita, quella che non si ha il coraggio di vivere fino in fondo, come quella che può arrivare inaspettata.
data di pubblicazione:16/10/2026







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