Un futuro prossimo venturo in cui gli umani dipendono sempre più dai robot. Max (Blanche Gardin), refrattaria alla tecnologia, tira avanti con la figlia grazie a piccoli espedienti. Vuole rapire un robot di ultima generazione e venderne i pezzi. Tutto però le sfugge di mano. Inizia così un’avventura rocambolesca…
Un Mondo Meraviglioso realizzato nel 2024 e visto in anteprima italiana in occasione del XV Rendez Vous del Nuovo Cinema Francese nel 2025 arriva solo oggi, in questo caldo scorcio di fine Estate, sui nostri schermi.
Il giovane regista Callegari ci propone il suo primo lungometraggio, una commedia audace, una favola moderna che immagina un futuro in cui l’Umanità è ormai in continua interazione con i robot. Una storia in cui si fondono la critica sociale e la ricerca di una propria dimensione personale. Occasione per una riflessione leggera e coinvolgente sul rapporto del singolo con la modernità e gli esseri umani che lo circondano. Al centro una ex professoressa, madre single, in lotta contro la tecnologia ormai dominante, costretta a cooperare con un robot per il bene della figlia. La dinamica fra l’attrice e il robot, tra il serio e il satirico, dà luogo a una serie di contrappunti, scenette e gag che costituiscono lo spunto comico centrale del film. Quasi un Buddy Movie futuristico in cui l’automa diviene specchio dei dilemmi umani davanti all’avanzare inarrestabile dell’Intelligenza Artificiale e alle tecnologie strabordanti. Una storia eccentrica e bizzarra che gioca abilmente con i codici del reale e dell’assurdo.
In sintesi, Un Mondo Meraviglioso è una discreta commedia distopica, accessibile e stimolante con un’idea originale e un casting promettente. Leggero ma mai banale, con il suo mix di satira sociale e humour potrà piacere a un pubblico sensibile alle tematiche futuristiche e alle vicende umane. Di sicuro non un grande film ma pur sempre un piccolo racconto scorrevole, simpatico e stimolante, sospeso garbatamente fra ironia e riflessioni sull’avvenire e le non poche preoccupazioni sul futuro dell’Umanità.
data di pubblicazione:02/09/2026
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