LISISTRATA di Aristofane, 2025

LISISTRATA di Aristofane, 2025

Regia di Serena Sinigaglia, scene di Maria Spazzi, costumi di Gianluca Sbicca, coreografie di Alessio Maria Romano, musiche di Filippo del Corno, disegno luci di Alessandro Verazzi.

(Teatro Greco – Siracusa, 13/27 Giugno 2025)

Lisistrata, ovvero colei che scioglie gli eserciti, convince le donne di Atene, Sparta, Beozia e Corinto a unirsi a lei in un atto di ribellione molto particolare. Gli uomini sono perennemente impegnati nelle guerre e hanno poco tempo da dedicare alle rispettive famiglie. Dopo aver occupato l’acropoli ed essersi impossessate della cassa dello stato, le ribelli iniziano lo sciopero del sesso che durerà fintanto che i loro mariti non smetteranno di combattere. L’astinenza avrà i suoi effetti e, dopo varie vicissitudini, si arriverà alla pace. Raggiunto lo scopo, le donne potranno finalmente tornare alle proprie attività coniugali…

Proprio dentro la cornice del parco archeologico di Siracusa, si ripete anche quest’anno l’appuntamento con le rappresentazioni classiche sotto l’egida dell’INDA, Istituto Nazionale Dramma Antico. In questa 60° stagione, accanto alle tragedie, si è pensato di portare sulla scena una commedia divertente di Aristofane. Pur presentando situazioni comiche, non si tralascia di affrontare il tema serio della violenza e quello dell’emancipazione della donna. Il celebre commediografo greco affronta la guerra con un atto di ribellione che si concretizza attraverso un vero e proprio manifesto femminista contro gli uomini, sempre impegnati in una guerra senza fine. Lisistrata prende così possesso della scena progettata per enfatizzare la determinazione delle donne che, sia pur poco convinte del sacrificio che le attende, tuttavia si uniscono per raggiungere l’obiettivo della pace. La regista ha dimostrato grande abilità nel dirigere un cast eterogeneo con Lella Costa nella parte principale della rivoltosa ateniese, una donna forte che sa anche riflettere sui valori della vita e della morte. Le allieve e gli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico hanno poi contribuito perfettamente a creare uno spettacolo molto divertente, con passione e convinzione hanno infatti messo in evidenza la lotta per la giustizia. La commedia non ha mai perso di vista il messaggio più che attuale che sta alla base della storia, pur mantenendo un ritmo veloce e nello stesso tempo ironico. Lisistrata parla di guerra ma soprattutto di amore, un amore forte e leggero nello stesso tempo. Un messaggio che Aristofane ci tramanda da secoli e che la regista pone fuori dal tempo definito, alternando l’antico e il contemporaneo senza soluzione di continuità. Tra il pubblico qualche delusione. La traduzione e il riadattamento del testo da parte di Nicola Cadoni è sembrato uscire forzatamente dagli schemi classici per approdare a un linguaggio a tratti eccessivo e sopra i canoni della convenzionalità.

data di pubblicazione:20/06/2025


Il nostro voto:

MILAREPA di Louis Nero, 2025

MILAREPA di Louis Nero, 2025

La vita tranquilla di Mila viene improvvisamente sconvolta dalla perdita del padre, morto in un agguato. Gli zii privano la famiglia dell’eredità costringendo la giovane, con la sorella Peta e la madre Daka, a vivere in uno stato di schiavitù e assoluta povertà. Mila si lascia convincere a travestirsi da ragazzo in modo da poter frequentare la scuola di Yungutun, apprendere i segreti della magia nera e attuare una spietata vendetta. Dopo aver procurato morte e sofferenza ai suoi parenti, si rende conto della malvagità del suo operato e decide di espiare la propria colpa…

Louis Nero è un regista e sceneggiatore italiano i cui film sono stati distribuiti con successo in tutto il mondo. Con Milarepa, ispirandosi sicuramente alla storia dell’omonimo celebre maestro del Buddismo tibetano, esorta lo spettatore a fermarsi e a meditare su quello che accade dentro di sé. Un viaggio quindi introspettivo, un rito iniziatico verso la presa di coscienza dell’esistenza dell’anima e del suo rapporto con il mondo esteriore e materiale. Il regista sceglie il paesaggio brullo e desertico della Sardegna per raccontare di un mondo industriale oramai imploso. Di esso rimangono solo tracce di strutture arrugginite, di auto sepolte e divorate dalla sabbia che ha preso ora il sopravvento. Gli uomini, sopravvissuti al disastro ambientale, non si identificano più per provenienza o razza ma vivono in simbiosi, cercando di riappropriarsi di una propria individualità in un contesto arcaico. Dopo le varie calamità e i fallimenti reiterati dalla società, l’uomo sente ora il bisogno di riconciliarsi con la natura e con sè stesso per ritrovare un nuovo equilibrio. La macchina da presa si sofferma sul volto di Mila (Isabelle Allen) per cogliere i turbamenti interiori di una ragazza che vede morire il proprio padre e che si vede improvvisamente povera e schiava al servizio di parenti senza scrupoli. Nonostante per indole mite, ubbidisce alla madre che vuole vendetta verso coloro che l’hanno privata prima del marito e poi di tutto ciò che era suo. La ragazza diventa quindi il simbolo di un riscatto, il riappropriarsi di quello che le è stato tolto anche a costo di perdere la propria natura di giovane donna con le pulsioni proprie di una giovane donna. Il regista ha creato un piccolo capolavoro riuscendo abilmente a fondere la tradizione del mondo occidentale, con le ultime tracce che ne rimangono, con la saggezza interiore della cultura orientale. Milarepa è un percorso quindi per ritrovare ciò che si è perso, in uno scenario apocalittico accompagnato da musiche popolari sarde che si intrecciano con i suoni tibetani ancestrali. Un cast molto curato dove troviamo accanto alla giovane protagonista anche F. Murray Abraham, Harvey Keitel, Franco Nero, Angela Molina, Iazua Larios e tanti altri ancora. Alla presentazione Louis Nero ha affermato: “Cercavo volti che raccontassero la propria storia, che vivessero il proprio personaggio prima di interpretarlo, che portassero sullo schermo una parte viva di sé…”.

data di pubblicazione:18/06/2025


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TUTTO L’AMORE CHE SERVE di Anne-Sophie Bailly, 2025

TUTTO L’AMORE CHE SERVE di Anne-Sophie Bailly, 2025

Mona, da anni separata dal marito, vive con il figlio Joël in una piccola cittadina non lontana da Parigi. Il ragazzo ha un ritardo mentale e un giorno comunica alla madre di essersi innamorato della collega Océane. Anche lei ha una forma di disabilità e da poco ha scoperto di essere rimasta incinta. La notizia porterà scompiglio tra i genitori di entrambi e in particolare metterà a dura prova il rapporto di Mona con il figlio, in un momento della sua vita in cui stava per iniziare una nuova relazione…

Opera prima della sceneggiatrice francese Anne-Sophie Bailly, presentata in concorso al festival del cinema di Venezia 2024 nella Sezione Orizzonti. Esordio molto promettente per la regista che ha mostrato una notevole dose di sensibilità per affrontare il complesso rapporto tra una madre e il figlio disabile. Lasciata dal marito, che si è creato nel tempo una nuova famiglia, Mona (Laure Calamy) cerca di riconquistarsi una certa libertà dopo essersi dedicata esclusivamente al ragazzo che oramai è un uomo, consapevole delle proprie azioni e del proprio ruolo nella società. Joël (Charles Peccia-Galletto) sta per diventare padre ed è fermamente convinto, insieme alla sua ragazza, di voler questo bambino a tutti i costi. Si cercherà in ogni modo di convincere Océane (Julie Froger) ad abortire ma ogni tentativo sarà vano e la gravidanza verrà portata a termine. Di fronte a queste nuove responsabilità Mona vedrà andare in frantumi il legame profondo che la lega al figlio se cederà al proprio desiderio di libertà e di autonomia dopo anni di sacrifici. Il film mette in risalto la relazione tra madre e figlio, un rapporto quasi simbiotico che pone in contrapposizione momenti di gioia con quelli di grande sofferenza emotiva. Entrambi, ognuno dal proprio punto di vista, impareranno a comprendere i propri bisogni affettivi senza necessariamente sacrificare quanto costruito nel corso degli anni. Anne-Sophie Bailly risulta molto attenta nel catturare la complessità della vita e nell’evidenziare come l’amore, quello sincero, verrà alla fine riconosciuto. Tutto l’amore che serve affronta con leggerezza temi molto dolorosi che riguardano i disabili e le responsabilità nei loro confronti affinché possano seguire i propri sentimenti e le proprie pulsioni come tutte le persone di questo mondo. Il tentativo riuscito di emancipazione da parte del giovane per aprirsi a una nuova vita e a nuove emozioni. Di contro il desiderio di una donna ancora alla ricerca di una propria identità, di una propria indipendenza ma anche la paura di rimanere sola. Un film delicato che pur utilizzando un linguaggio espressivo semplice, affronta tuttavia problemi di grande attualità e complessità di cui anche la società dovrebbe farsi carico.

data di pubblicazione:18/06/2025


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BALLERINA di Len Wiseman, 2025

BALLERINA di Len Wiseman, 2025

Eve Macarro da piccola è miracolosamente sopravvissuta all’uccisione del padre. Rimasta sola al mondo, viene educata alla danza classica sotto la supervisione del Direttore. Questi è una donna che è anche a capo della Ruska Roma, un’organizzazione criminale legata alla mafia russa. Oltre al ballo, Eve viene addestrata alla lotta e da grande diventerà una spietata killer. Oramai adulta, completato il suo addestramento, deciderà di vendicarsi della morte del padre e si metterà sulle tracce dell’uomo che lo aveva ucciso…

Diretto da Len Wiseman e basato sui personaggi ideati da Derek Kolstad, che ne ha creato un vero e proprio franchise. Il film si può considerare uno spin-off che si inserisce tra il terzo e il quarto capitolo della famosa saga di John Wick. Il personaggio principale della serie è sempre interpretato da Keanu Reeves che anche questa volta entra in azione ma non da vero e proprio protagonista. La sua presenza ha solo una funzione di supporto alla parte da sicario imbattibile ora affidata a Eve (Ana de Armas). La giovane, motivata dal regolamento di conti per l’esecuzione del padre, affronta con convinzione il mondo del crimine. Nel film tutti gli ingredienti, di cui ci siamo oramai abituati, con scene mozzafiato che hanno dato da fare a un nutrito staff di stuntman. La regia ovviamente non ha risparmiato le scene acrobatiche e gli effetti letali di ogni arma disponibile per creare quel mood adrenalinico che tanto piace. Eve non necessita di essere supportata da una storia complicata, bastano le azioni per esprimere la sua determinazione a terminare il suo spietato compito. Per i fan di Wick le aspettative non verranno deluse e tutto il cast, con Anjelica Huston nei panni del Direttore, è all’altezza delle situazioni. Essendo ora Eve la protagonista, si sono dovuti creare stili di combattimento diversi. Mentre Wick è un veterano, un assassino già collaudato, lei è da principiante che affronta il crimine e tutta una serie di pericolosi killer. Se Eve nasce come costola di Wick, pian piano le riconosciamo una certa autonomia con un intreccio narrativo assolutamente indipendente tanto da presagire un sequel. In Ballerina la vendetta è qualcosa di inevitabile, un dovere morale che deve seguire il suo corso per approdare a quel senso di totale libertà. Un revenge action thriller movie quindi carico d’azione e di tanta violenza con tutte le carte in regola per diventare il prossimo blockbuster. Farà concorrenza al già affermato Mission: Impossible, visto che i due soggetti marciano in simbiosi. Punto di forza del film rimane comunque il personaggio di Eve. Una donna sola, tormentata da un passato che la perseguita e che la spingerà a lottare contro un mondo brutale e senza scrupoli.

data di pubblicazione:11/06/2025


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MISSION: IMPOSSIBLE – FINAL RECKONIN di Christopher McQuarrie, 2025

MISSION: IMPOSSIBLE – FINAL RECKONIN di Christopher McQuarrie, 2025

Ethan Hunt, insieme al suo team di spericolati agenti, deve bloccare un potente sistema di intelligenza artificiale che minaccia di far implodere il mondo intero. Una combinazione di marchingegni per disattivare una catastrofe che distruggerà l’umanità. In questa corsa a ostacoli lotterà contro Gabriel, un misterioso personaggio anche lui alla ricerca delle chiavi del potere nelle mani di questa fantomatica Entità…

Un altro glorioso capitolo della saga che vede come protagonista ancora una volta Tom Cruise nei panni di Hunt, l’inafferrabile agente segreto dell’IMF. Per la soddisfazione dei suoi innumerevoli fan, si ripetono i soliti schemi già utilizzati, con sbalorditivo successo, nelle puntate precedenti. C’è il mondo da salvare da un pericoloso soggetto e non vi è alcuna apparente soluzione che possa essere adottata. Solo Ethan Hunt potrà affrontare questa ennesima sfida, a lui la leggenda ha affidato poteri da supereroe. A lui la missione di lottare contro il tempo e contro un’intelligenza artificiale che sta iniziando a preoccupare un po’ tutti. Una resa dei conti visto che Tom Cruise, pur in ottima forma fisica, è oramai sessantenne e di avventure impossibili risulta difficile immaginarne altre. Il regista fa una carrellata dei film precedenti, includendo anche scene del capitolo a firma De Palma, proprio per ricordare quanto bravo sia il protagonista. Cruise si autoproduce per metà con un investimento complessivo di svariati milioni che sicuramente ritorneranno nelle casse raddoppiati, visto l’esito delle edizioni passate. Al di là di ogni considerazione, bisogna certamente ammettere che l’attore si cimenta in diversi stunt impossibili, quasi mortali, che lasciano lo spettatore basito. Bisogna tener conto che lo stesso agisce sempre di persona senza fare ricorso a controfigure in tutte le scene di acrobazie al limite di ogni capacità. Il film riesce quindi a piacere e a entusiasmare. Nonostante la durata, si rimane colpiti da una regia molto curata e da una interpretazione dell’intero cast di ottimo livello, oltre alle location mozza fiato. Mission: Impossible – Final Reckoning è stato presentato al Festival di Cannes 2025, fuori concorso, ed è ora pronto per affrontare la sfida delle sale cinematografiche. Grande è l’attesa! Ma sarà veramente l’ultimo episodio come già ufficialmente annunciato? Comunque grazie a Tom Cruise e alle sue pericolose azioni i capitoli di questa saga rimarranno nella storia del cinema insieme al suo scattante protagonista.

data di pubblicazione:21/05/2025


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