Come da 79 anni a maggio prenderà il via uno degli avvenimenti più mediatizzati del mondo. Gli sguardi del Pianeta Cinema e non solo si concentreranno tutti su un evento artistico e al pari tempo commerciale: il Festival di Cannes. Una Kermesse ogni anno più gigantesca ed articolata in cui per 12 giorni sarà possibile conoscere ed apprezzare le diversità di stili, sensibilità e talenti dell’Universo Cinematografico e formarsi già un’idea dei nuovi gusti ed orientamenti.
Essere sulla Croisette significa prendere parte ad un evento imperdibile. Un privilegio riconosciuto a pochi, un sogno per molti. Uno dei maggiori momenti di celebrazione dell’eccellenza dell’Industria Cinematografica. Un’Industria che attraversa un momento di fragilità fra crisi di utilizzo delle sale, forme alternative di fruizione, nuovi gusti delle giovani generazioni, fusioni delle Major Americane e, non ultimo l’A.I. Obiettivo del Festival è proprio osservare i cambiamenti, incontrare il rinnovamento e favorire le nuove tendenze. Vetrina del Cinema di Oggi e del Cinema di Domani!
Questa 79ma Edizione la cui giuria sarà presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook si presenta però ben diversa da quelle degli ultimi anni. Pur in una annata in cui sono già preannunciati film di autori come Nolan, Spielberg, Inarritu e Gray non ci saranno né Grandi Maestri del Cinema né tantomeno produzioni degli Studios Hollywoodiani. Sarà invece dato molto spazio ad autori in ascesa, a giovani emergenti e a cinematografie “minori” ma di qualità, europee ed orientali.
Complessivamente 118 film su un totale di 2541 film visionati. Ripartiti fra la Selezione Ufficiale, Un Certain Regard, Fuori Concorso, Proiezioni Speciali, Proiezioni di Mezzanotte, Cannes Première e altre sezioni collaterali. Unitamente alle contemporanee Quinzaine des Cinéastes e Settimana Internazionale della Critica una Manifestazione davvero straripante.
Tra i 21 film In Concorso potremo vedere: Amarga Navidad di P. Almodòvar; Histoires Parallèles di A. Farhadi; La vie d’une femme di Ch. Bourgeois-Tacquet e All of Sudden di R. Hamaguchi.
Fuori Concorso: La Vénus électrique di P. Salvadori che aprirà il Festival; Karma di G. Canet; Diamond di A. Garcia; L’objet du délit di A. Jaoui.
Cannes Première: Vol de nuit pour Los Angeles debutto alla regia di John Travolta; La troisième nuit di D. Auteuil. Tra le Proiezioni Speciali: Avedon di R. Howard.
Due leggende come Peter Jackson e Barbra Streisand riceveranno la Palma d’Oro per la Carriera.
Da tutto ciò sarà però totalmente assente il Cinema Italiano! Incredibile ma vero! Il nostro Cinema non ha più la capacità di affrontare temi universali. Non riesce più a superare le Alpi, a svincolarsi dai nostri limiti culturali e ad essere dove conta veramente essere. Illusoriamente convinti che il nostro Cinema continui a fare buoni incassi ci stiamo abituando a non essere più presenti nei grandi eventi.
data di pubblicazione:14/04/2026





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