Costa Azzurra. Samuel, detto Sam, è un eterno Peter Pan. Lavora in un villaggio vacanze, ma il suo più che un lavoro è un autentico divertimento, fatto di scorribande in motoscafo assieme a turisti assetati di bella vita e bagordi notturni. Nel suo doppio ruolo di accompagnatore e viveur notturno, Sam fa regolarmente strage di cuori ed ogni notte finisce inevitabilmente nel letto di una delle tante turiste invaghite della sua travolgente vitalità. Una mattina si vede recapitare, in maniera a dir poco inusuale, una neonata di appena tre mesi da una bionda ragazza londinese: quell’esserino urlante sarebbe il frutto di una di quelle tante notti d’amore che lui neanche ricorda. La sua vita da quell’istante cambierà.

Inizialmente Sam tenta di respingere quel fagottino di nome Gloria: prende un volo per Londra, lascia in panne la titolare del villaggio che non esita a licenziarlo su due piedi, ed in meno di 24 ore tenta ad ogni costo di rintracciare quella giovane donna, fragile e spaesata, che lo ha fatto diventare padre all’improvviso. Ma il tentativo purtroppo fallisce. Conosce fortuitamente Bernie, un impresario gay che, un po’ per attrazione fisica ed un po’ per fiuto professionale, decide di aiutarlo scorgendo in lui doti da stuntman, e lo scrittura immediatamente. In questa vita vissuta pericolosamente per finzione sui set cinematografici passano gli anni, Gloria cresce e Sam realizzerà che essere padre è il suo vero lavoro ad “alto rischio”: nella sua vita precedente, ad alto tasso di totale disimpegno, non avrebbe potuto neanche immaginare di avere dentro di sé neanche un briciolo di senso di responsabilità, lo stesso che lo porta a garantire alla piccola una vita piena di affetto, di attenzioni e, in un modo tutto suo, anche di regole con l’abilità di farle sembrare divertenti.

Dopo lo scivolone di Mister Chocolat, Omar Sy ritorna ad essere quel ciclone che avevamo conosciuto in Quasi Amici: seduttivo, sinuoso, irresistibile, con quella sua risata che conquista e ci travolge. Famiglia all’improvviso – istruzioni non incluse è una discreta commedia francese dai risvolti drammatici, dove non c’è posto per la retorica o i rimpianti, ma dove al contrario si può trarre insegnamento anche dalle ferite più terribili che la vita ci può riservare.

Il film riesce sapientemente a mescolare risate e lacrime, senza tuttavia rattristare nel complesso lo spettatore che esce dalla sala con un’idea di figura paterna forse fantastica, da supereroe, ma decisamente positiva in un mix perfetto di realismo e fantasia.

Il film, godibile e ben costruito, accontenta diverse fasce di età. La coppia padre-figlia funziona, come funziona sempre più questa nuova cinematografia francese che dimostra di sapersi misurare un po’ con tutto, garantendo sempre prodotti di buon livello anche in presenza di storie semplici come questa.

data di pubblicazione:14/05/2017

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