Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…una guerra civile galattica infiamma l’universo. L’Alleanza ribelle all’Impero status quoriesce ad ottenere i piani segreti di una potente arma in grado di distruggere un intero pianeta, la Morte Nera.

Rogue One è il primo spin-off della saga di Guerre Stellari, arrivata al settimo episodio (2015); gli eventi narrati si collocano tra Episodio III (2005) ed Episodio IV (1977) e sviluppano il testo introduttivo del film del 1977 che scorre sullo schermo. Forse per questo, in Rogue One non ci sono i famosi titoli di testa che scorrono nello spazio ed anche la familiare colonna sonora di Williams si riconosce ma è diversa.

Il film segue un evento fondamentale alla trama globale della saga ovvero la prima vittoria dell’Alleanza ribelle sull’Impero che governa la galassia con il terrore. Un gruppo disorganizzato di ribelli “canaglie” (rogue in inglese) si ribellano all’Impero con l’intento di distruggere la nuova temibile arma imperiale, la Morte Nera, una stazione spaziale orbitante in grado di distruggere con un raggio laser un intero pianeta. In un terribile conflitto riescono a rubare i piani di costruzione della Morte Nera. Questo permetterà al prescelto, Luke Skywalker, di distruggerla riportando una nuova speranza nella galassia ed il sacrificio di questo gruppo di uomini sarà ripagato. Il film si chiude con la scena che precede la prima di Episodio IV: Una Nuova Speranza.

Restano centrali i temi tradizionali di Star Wars, la speranza, la forza e il sacrificio. Una speranza, seppur generica, alimenta la ribellione. La forza è intensa nella protagonista, la dura Jyn Erso, interpretata dalla graziosa attrice inglese, Felicity Jones. La relazione padre-figlio, centrale nella saga, è qui rappresentata dal rapporto tra Jyn ed il padre Galen (Mads Mikkelsen) il costruttore della Morte Nera che ha anche progettato come distruggerla; sarà compito di sua figlia trovare i documenti e consegnarli all’Alleanza. La giovane donna coraggiosa è affiancata nell’impresa da un manipolo di uomini tra cui una spia, un pilota traditore, un droide con il senso dell’umorismo, uno Jedi mancato ed un samurai con il bazooka. I personaggi collaterali alla saga di Guerre Stellari diventano, in Rogue One, i protagonisti. Sono umani e inneggiano alla Forza ma non ci sono i cavalieri Jedi.

E’ un film di guerra, che con l’intensa violenza e la distruzione di massa, si discosta lievemente dalla saga tradizionalmente fantascientifica, ed esplora il conflitto stellare da un punto di vista soprattutto militare.

Data di pubblicazione: 15/12/2016

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