(Teatro Ambra Jovinelli – Roma, 29 marzo/10 aprile 2022)

Il racconto in prima persona delle disavventure, comuni a molti italiani, legate all’acquisto e la ristrutturazione della casa. Per Rubini il pretesto per proporre uno spettacolo divertente ma anche colto e intelligente.

 

Sulla scia di una programmazione che privilegia un divertimento mai becero e banale, l’Ambra Jovinelli riporta a Roma il nuovo spettacolo di Sergio Rubini, attore, autore e regista di apprezzate performances cinematografiche e teatrali. Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini, questo il titolo completo del lavoro scritto a due mani con Carla Cavalluzzi, è il monologo autobiografico – quasi una confessione – dell’attore pugliese ( nativo di Grumo Appula, paese su cui lui stesso trova modo di ironizzare) alle prese con problemi sempre più drammatici connessi all’ acquisto e alle ristrutturazioni delle sue diverse abitazioni. Rubini, con il suo stile unico, porta sulla scena diversi comprimari incontrati nelle sue vicissitudini: la mamma che gli fa comprare la prima casa a Roma, le Banche con i loro mutui, gli architetti e soprattutto idraulici …più o meno capaci.

Il brillante monologo è costantemente arricchito da inserti musicali di alto spessore, grazie ai professionisti della band, Musica da Ripostiglio (Luigi Pirozzi, Luca Giacomelli, Raffaele Toninelli, Emanuele Pellegrini, assolutamente meritevoli di citazione) e da momenti decisamente “colti” (letture tratte da pagine di Vitruvio, Melville, etc). Ma, ripeto, la chiave di lettura preminente è il divertimento intelligente, mai volgare, sempre brioso, proposto e condotto da un Rubini nelle vesti di “entertainer” confidenziale, ma sempre ironico e spassoso .

Episodi, apparentemente banali nel racconto in scena, diventano battaglie epiche (il seminterrato che si allaga, la vasca che sprofonda, il tritarifiuti che richiede “lo spurgo”, la varechina che lo salva dagli odori pestilenziali…) e suscitano negli spettatori sincere risate e divertite riflessioni. Così, due ore trascorrono liete e godibili, perché dove non c’è Rubini con i suoi paradossali eventi casalinghi o le sue letture importanti, c’è la musica e le atmosfere splendidamente rese dalla band rigorosamente “live”. Dunque uno spettacolo completo in cui divertimento, musica e persino cultura si armonizzano appieno.

data di pubblicazione:01/04/2022


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