RAMONA di Andrea Bagney, 2022

(Festa del Cinema di Roma, 13/23 Ottobre 2022)

Ramona, oramai trentenne, scodinzola per le strade di Madrid con la speranza di trovare la strada giusta per il suo futuro. Molte idee confuse per la testa: attrice o madre di molti bambini? Nico, il cuoco con il quale ha già una relazione, o Bruno, che si rivela essere il regista di un film per il quale si era presentata? Un colpo al cerchio e uno alla botte per cercare di quadrare ogni cosa al posto giusto. Impresa non facile però visto che lei ancora non sa da che parte stare…

 

 

Film d’esordio per la regista spagnola Andrea Bagney che con Ramona porta sul grande schermo una messinscena tutta spagnola e ambientata ai giorni nostri. Sicuramente emerge l’intenzione di ispirarsi a quelle commedie americane di un tempo dove con un certo sarcasmo, tra una battuta e l’altra, si lasciava allo spettatore una piacevole sensazione di appagamento. Tra le righe un omaggio a Woody Allen quando Ramona, durate un provino per la partecipazione al cast di un film, recita con grande bravura ed espressività un monologo da Io e Annie, non meno brava in questo dI Diane Keaton. Ci sono delle aspirazioni nella sua vita, ma spesso contraddittorie per cui non è facile per lei fare la scelta giusta e capire esattamente cosa sia più opportuno fare. E’ innamorata del suo fidanzato ma incomincia ad esserlo anche del regista che, sin dal primo incontro casuale in un bar, palesa senza tanti giri di parole il suo amore. Il film è diviso in capitoli, la narrazione è fatta di dialoghi serrati e vivaci dove la protagonista (Lourdes Hernandez) prende sulla scena i colori sgargianti e sopra le righe di un Almodòvar degli esordi, mentre fuori dal set il film si svolge in un elegante bianco e nero, un escamotage della regista per evidenziare il contrasto tra la pura fantasia e la vita reale. Accanto alla divertente interpretazione dell’attrice abbiamo quella molto convincente di Bruno Lastra, nella parte appunto del regista Bruno, attore spagnolo che si è distinto soprattutto a teatro in importanti produzioni a Londra, dove abitualmente risiede. Film leggero e divertente che ci catapulta nel mondo della Spagna di oggi, piena di incertezze e di tanti interrogativi sulla vita di oggi e peggio ancora su quella che ci si aspetta domani. In sottofondo la prorompente musica di Tchaikovsky e il quinto concerto per piano di Beethoven, e se ci si chiede il perché di questo strano accostamento: beh, non è dato sapere…

data di pubblicazione:18/10/2022


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