PREMIAZIONE BERLINALE 2023 – DISCO BOY DI GIACOMO ABBRUZZESE PREMIATO CON L’ORSO D’ARGENTO

(73 INTERNATIONALE FILMFESTSPIELE – Berlino, 16 – 26 Febbraio 2023)

L’esordiente Giacomo Abbruzzese vede premiato il suo film con l’Orso d’argento per il contributo artistico di Hélène Louvart che ne ha curato la fotografia. Avevamo avuto modo di parlare di Disco Boy e ci aveva impressionato molto il linguaggio cinematografico usato, la tematica trattata visto che si tratta di un film di guerra contro la guerra, ottima l’interpretazione dell’attore protagonista Franz Rogowski al quale sarebbe dovuto andare un riconoscimento. Comunque è una grande soddisfazione per il cinema italiano, anche se di italiano c’è solo la regia, perché ancora una volta qui a Berlino viene premiata la professionalità e l’impegno di un nostro connazionale. Un poco di malumore in sala stampa per i film premiati, con palesi aspettative andate in fumo come per il film Tòtem di Lila Avilés, sul quale la critica internazionale qui presente aveva manifestato fondate previsioni che venisse premiato. Qui di seguito i premi assegnati dalla giuria internazionale, quest’anno presieduta dall’attrice statunitense Kristen Stewart:

Sur l’Adamant di Nicolas Philibert Orso d’oro per il Miglior film;

 

Roter Himmel di Christian Petzold Orso d’argento Gran Premio della Giuria;

 

Mal Viver di Joao Canijo Orso d’argento Premio della Giuria;

 

Philippe Garrel per la Miglior regia di Le Grand Chariot;

 

Sofìa Otero come Miglior interpretazione da protagonista per 20.000 Especies de Abejas;

Thea Ehre come Miglior interpretazione non da protagonista per Bis ans Ende der Nacht;

 

Angela Schanelec per Miglior sceneggiatura di Music.

Ancora una volta la Berlinale ha voluto dare un suo peculiare contributo alle tematiche politiche e sociali di oggi, come dimostra l’assegnazione dell’Orso d’oro ad un documentario che ci mette a contatto con una realtà parigina tutta particolare: l’Adamant è un barcone sulla Senna che raccoglie molti individui affetti da disabilità mentale e che proprio lì vengono seguiti in varie attività pratiche e culturali, un modo intelligente per farli sentire parte attiva di una società che altrimenti li considererebbe come emarginati. Anche questa 73esima edizione si è così conclusa e non rimane altro che augurarci di ritrovarci ancora una volta qui, l’anno prossimo, per seguire uno dei festival del cinema più importanti a livello internazionale.

data di pubblicazione:26/02/2023

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