L’operaio catanese Carmelo, detto Mimì (Giancarlo Giannini) è costretto ad emigrare a Torino in cerca di lavoro lasciando in Sicilia la giovane moglie Rosalia (Agostina Belli).

Lontano da casa, intreccia una relazione con la giovane proletaria Fiore (Mariangela Melato) che gli darà un figlio.

Tornato a Catania, Mimì scopre che la moglie è rimasta incinta da una relazione occasionale con un brigadiere napoletano a sua volta padre di 5 figli.

Per vendicarsi dell’affronto corteggia sua moglie  fino a metterla incinta.

Della morte del brigadiere, rimasto ucciso in un agguato mafioso, viene accusato il povero Mimì e quando, finito di scontare la pena, uscirà dal carcere troverà ad attenderlo una moglie, una amante, la vedova del brigadiere ed otto bambini di cui si dovrà prendere cura.

Pluripremiati i due protagonisti per l’impeccabile interpretazione mentre la Wertmüller ottenne per questa regia la nomination al Festival di Cannes per la Palma d’oro.

Questo film ci suggerisce la pasta con i broccoli alla catanese.

INGREDIENTI (x 6 persone): 2 broccoli – 500 grammi di pasta: si consigliano le mezze maniche o le orecchiette – 1 cipolla – 200 grammi di salsiccia – 30 grammi di pinoli – mezzo bicchiere di vino bianco – 100 grammi di pecorino – olio, sale e peperoncino q.b..

 PROCEDIMENTO: Cuocere i due broccoli in acqua ben salata, scolare bene conservando però l’acqua della bollitura.

Fare rosolare la cipolla in abbondante olio d’oliva ed aggiungere la salsiccia sgranata, sfumando il tutto con una spruzzata di vino bianco.

Cotta la salsiccia, aggiungere i broccoli a pezzetti ed i pinoli e lasciare cuocere una decina di minuti aggiungendo se necessario un poco di acqua della bollitura che verrà poi utilizzata per cuocere la pasta.

La pasta va cotta al dente scolata bene e poi va rimaneggiata con il condimento aggiungendo abbondante pecorino ed un pizzico di peperoncino.

Lasciare riposare qualche minuto prima di servire in tavola.

 

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