MATHILDE, CRONACA DI UNO SCANDALO di Véronique Olmi, regia di Daniele Falleri, con Maria Letizia Gorga e Maximilian Nisi

6 Ott 2023 | Accredito Teatro

(TeatroLoSpazio – Roma, 5/8 ottobre 2023)

Pierre, stimato oncologo, e Mathilde, affermata scrittrice, prendono coscienza che il loro (apparentemente) collaudato matrimonio è alla deriva. Lei è appena uscita dal carcere, dopo aver scontato una pena che, sia pur di appena tre mesi, ha completamente stravolto la vita di entrambi. Ma, di fatto, perché questa sentenza è tanto pesante quanto ingiusta? E’ forse così indecente aver avuto rapporti con un giovane appena adolescente?

 

Il TeatroLoSpazio avvia la propria stagione teatrale con un lavoro impegnativo di Véronique Olmi, autrice francese di opere teatrali e di vari romanzi molto amati dal pubblico e che hanno sempre avuto il consenso positivo da parte della critica. La regia di questa pièce è caduta, come si suol dire, in buone mani visto che ad occuparsene è Daniele Falleri, toscano di nascita ma oramai naturalizzato romano, autore lui stesso di numerose sceneggiature televisive e commedie per il teatro. In Mathilde, cronaca di uno scandalo, si fronteggiano un uomo e una donna, sposati da diversi anni, con una vita alle spalle piena da successi e insuccessi, un po’ come tutti. Sulla scena abbiamo Pierre, intento a inscatolare quanto più cose possibili di Mathilde, i suoi effetti personali, i suoi libri e tutto ciò che serva a cancellare in casa ogni traccia della sua esistenza. La donna irrompe, fradicia per la pioggia e in un orario insolito, forse per prendere le sue cose, forse per chiarire una volta per tutte la propria posizione nei confronti del marito. Il dialogo è serrato e i due attori reggono il ritmo che piano piano riesce perfettamente a catturare l’attenzione del pubblico. Questo continuo beccarsi a vicenda tra accuse e recriminazioni, rimpianti e sensi di colpa mancati, disorienta lo spettatore che non sa proprio che parte prendere. Mathilde, non dà segni di rimorso per ciò che ha fatto né tanto meno mostra vergogna per una sentenza che ritiene ingiusta e anacronistica. L’amore è forse qualcosa che si può definire con certezza? Chi è in grado di stabilirne il significato intrinseco? Forse Pierre ha avuto le sue regioni per sparire durante il carcere di Mathilde o forse avrebbe dovuto avere più comprensione per accettare le motivazioni di un qualcosa che la società giudica come sconveniente? Questo gioco delle parti in effetti costruisce e distrugge ogni possibilità di comprensione, e si assiste a un continuo processo altalenante dove alla fine ci si arrende per stanchezza. Del resto non è proprio necessario arrivare a una conclusione e sembra giusto lasciare i due a chiarirsi tra di loro, se è vero che tra moglie e marito è sempre saggio non mettere il dito.

data di pubblicazione:06/10/2023


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