L’abbraccio collaudato e sicuro di un grande scrittore inglese come Alan Bennett è, grazie alla forza della sua satira pungente e divertente, così gratificante per il lettore che, dopo La Cerimonia del Massaggio viene voglia di prolungarlo ancor più con il piacere di una lettura che fa sorridere e ridere in modo intelligente. Come non cedere allora alla tentazione di un altro suo libricino ricco di situazioni ironiche, comiche e di riflessioni.

La Lettura, il piacere di leggere, è una passione o forse un’ossessione? Una bella domanda quella che si pone e ci pone Alan Bennett invitandoci a fare, sorridendo, una riflessione sul ruolo e sull’importanza della Lettura. L’Autore lo fa, da par suo con uso sapiente dell’ironia, con un piccolo romanzo piacevole, divertente, pieno di humour britannico e facile da leggere. Un’apologia della Lettura e dell’utilità del leggere, nonché delle opportunità che la Lettura stessa ci offre per interrogarci sui nostri sentimenti, per riflettere e per indurci ad agire, anche se “leggere”, di per se stesso, non è proprio un’azione in senso stretto.

La Sovrana lettrice, edito nel 2007 ma tutt’ora in bella vista negli scaffali delle librerie, affronta con spirito graffiante, acuto e paradossale, il tema dell’amore/dipendenza verso la Lettura ed “il potere sovversivo della Lettura stessa”… e, per estensione, anche la forza ed il fascino potente della Scrittura. Lo spunto paradossale è dato dalla casuale scoperta, all’alba dei suoi 80 anni, da parte della Regina d’Inghilterra, del meraviglioso universo dei libri e del loro potere sull’immaginazione e sulle azioni. Non c’è limite di età per scoprirsi a nuove impreviste passioni nemmeno quando si è Regina … Il primo libro è noioso, il secondo è interessante, il terzo coinvolgente e, in breve, dalla scoperta si passa al piacere, all’abitudine, alla passione ed infine all’ossessione per la lettura.

Eh sì, la Lettura è proprio come un virus … e quando la Regina ne è colpita tutto cambia! La Sovrana esce dal suo letargo intellettuale ed affettivo, ritrova un po’ di umanità, innamorata com’è del piacere di leggere, stravolgendo così il suo ruolo a tutto detrimento dei propri doveri protocollari. “Leggere è troppo pericoloso, è un atto di resistenza solitaria”… incompatibile con la propria funzione istituzionale. Bennett ci regala quindi anche una satira assolutamente favolosa della Monarchia, una storia folle, surreale, ricca di ironia sottile e graffiante, piacevolissima a leggersi.

Una piccola farsa gustosa, simpatica, intelligente e ricca di charme. Un breve romanzo, senza pretesa alcuna se non quella di divertire e far passare buoni momenti ai propri lettori lasciando spazio a qualche piacevole riflessione piuttosto che alle preoccupazioni quotidiane.

data di pubblicazione:12/04/2021

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