Bruno (Valerio Mastrandrea) è insegnante in un istituto alberghiero di Milano. Infelice ed irrisolto nella vita, nonostante già sufficientemente adulto, si sente ancora oppresso dalla madre Anna (da giovane: Micaela Ramazzotti, da anziana: Stefania Sandrelli), donna molto bella in gioventù ma soprattutto estroversa ed esuberante verso gli uomini.
Richiamato a Livorno, sua città natale, dalla sorella Valeria (Claudia Pandolfi) al capezzale della mamma gravemente ammalata di tumore, si troverà ad affrontare tutti i problemi irrisolti sin dai tempi dell’adolescenza, quando era convinto che quella donna, tanto amata e tanto odiata, fosse una persona di cui vergognarsi. Sarà in questa circostanza che Bruno potrà finalmente riconciliarsi con lei, apprezzando finalmente le sue doti di donna affettuosa, generosa e dotata di una prorompente vitalità.
Indiscusso erede di quella grande corrente definita “commedia all’italiana”, Paolo Virzì torna a far parlare di sé e della sua abilità di cineasta navigato per aver ancora una volta portato sul grande schermo la drammaticità di un personaggio che solo di fronte alla morte riuscirà a comprendere l’amore materno ed a perdonare un passato che ingiustamente lo aveva ingannato e confuso.
Durante una sua lezione il prof. Bruno Michelucci parla con palese disgusto di una pietanza a base di gelatina che qui invece si vuole opportunamente esaltare, suggerendo questa ricetta di pollo in gelatina.

INGREDIENTI: 600 grammi di petto di pollo intero – 150 grammi di prosciutto cotto – 150 grammi di pisellini surgelati – un barattolo di giardiniera sott’aceto – una confezione di wurstel piccoli – 3 uova – dado per gelatina.
PROCEDIMENTO: Fare bollire il petto di pollo ed una volta raffreddato tagliarlo a cubetti. Bollire i pisellini in acqua salata e bollire anche le uova sino a farle diventare sode. Tagliare la giardiniera a pezzetti piccoli e con le fette di prosciutto creare come dei piccoli involtini ripieni dei sottaceti stessi.
Sistemare sul fondo di una casseruola rettangolare, meglio se di vetro e comunque precedentemente bagnata con acqua, prima le uova sode, opportunamente tagliate a fettine sottili molto regolari, e poi i pisellini, mentre i wurstel tagliati a metà dovranno essere sistemati verticalmente ai bordi del recipiente.
Sistemare quindi alla rinfusa i pezzetti di pollo, gli involtini di prosciutto, e tutto il resto del condimento rimasto senza un vero e proprio ordine, ma in modo tale da riempire sino all’orlo la casseruola esercitando anche una pressione con la mano per far aderire bene il contenuto. A questo punto versare delicatamente la gelatina, precedentemente preparata secondo le istruzioni fornite sulla confezione, sino all’orlo e sistemare il tutto in frigorifero. Una volta rassodato questa specie di sformato freddo, capovolgerlo su di un piatto, stando ben attenti a non frantumare la massa ottenuta e quindi il disegno creato con le uova ed i pisellini. Si otterrà pertanto una pietanza gustosa e sicuramente di grande effetto visivo, ideale quindi per un ricco buffet.

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