LA FAMIGLIA MALOCCHIO

21 Gen 2024 | Accredito Teatro

Tratto da alcune novelle di Luigi Pirandello, adattamento di Sergio Ammirata, con Vittorio Aparo, Francesca Biagi, Antonella Bruni, Luana Cannistraci, Francesca Di Meglio, Francesco Madonna, Annachiara Mantovani, Enrico Pozzi, Gianfranco Teodoro

TEATRO ANFITRIONE – Roma (27 dicembre 2023/28 gennaio 2024)

Come non ammirare l’indefessa attività di Sergio Ammirata che, non lontano dalla soglia dei novanta anni, con trascorsi illustri (un Amleto con Carmelo Bene, a esempio) continua a tener viva l’attività quarantennale dei un teatro di genere a San Saba, avamposto di una compagnia che ha fatto passi da giganti, dall’amatorialità al professionismo versatile.

Un Pirandello riveduto e corretto giocando sull’antica superstizione meridionale. Il pover’uomo che porta male ha una numerosa famiglia alle spalle che lo sorregge e lo invita a ritirare una pretestuosa querela mossa a caso nei confronti di due anonimi interlocutori. Perché l’interessato vuole un riconoscimento pubblico ufficiale alle propria attività, come se fosse una pratica sociale degna di un attestato. Su questa fissità paradossale pirandelliana il tema del malocchio viene sviluppato a ritmo di farsa. Ammirata compare in scena quasi alla fine del primo tempo debitamente sommerso di applausi. Il suo understanding funzionale è il valore aggiunto di un ensemble ben affiatato nonostante l’emergenza di dover sostituire in extremis l’attore che interpreta il cancelliere del tribunale. Pirandello non sarebbe dispiaciuto di questo piccolo ma assennato saccheggio che allude soprattutto a La patente. E questo spettacolo ha la tenuta di un mese, un fatto rarissimo nella programmazione dei teatri romani. Si parla in un siciliano di facile comprensibilità per una vicenda lineare che non ha un plot di particolare sviluppo e che si gioverebbe di una agile sforbiciata per una godibilità ancora più piena. Risuona la critica a una società pregna di luoghi comune e che etichetta i diversi a suon di pettegolezzi e pregiudizi attribuendo al protagonista addirittura la delittuosa chiusura di un teatro. Chi viene messo al bando può reagire in maniera inaspettata.

data di pubblicazione:21/01/2024


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