IL PICCOLO DIAVOLO di Roberto Benigni, 1988

Walter Matthau è Padre Maurizio, un prete americano specializzato in esorcismi. Nel liberare una giovane donna dal demonio, questi salta fuori dal corpo della sventurata nella forma di un simpatico diavoletto che si fa chiamare Giuditta (Roberto Benigni). Scappato dall’aldilà per scoprire come funziona il mondo dei vivi e, curioso come un bambino, Giuditta dichiara immediatamente di voler restare sulla terra perché tutto gli sembra molto divertente e nuovo. Dispettoso, stravagante e burlone, Giuditta diventerà ben presto l’ossessione di Padre Maurizio, la cui vita era già abbastanza complicata a causa di una relazione sentimentale con Patrizia (Stefania Sandrelli). Diretto ed interpretato da Roberto Benigni, affiancato da un partner d’eccezione come Walter Matthau, Il piccolo diavolo è una commedia esilarante, ricca di trovate geniali e battute che ancora oggi vengono ricordate come, ad esempio, quando Maurizio viene rimpiazzato dal diavoletto per la celebrazione della Messa che verrà trasformata da questi in una simpatica sfilata di moda: famosa la frase di Benigni-Giuditta “Modello numero 4: Giuditta! Eh, ora io non voglio influenzare nessuno. Guardatelo in silenzio e riflettete. Avete aspettato un’ora ma ora finalmente lo potete vedere: è un modello scintillante, intimo, malinconico e – com’era? – e sincero e… ma è un modello soprattutto adatto per saltare questa Giuditta!”

A questo film, più che mai irriverente del toscanaccio Benigni, non potevamo che abbinare un’altra versione del castagnaccio, più ricca e gustosa di quella classica già pubblicata (vedi Il Mostro). Ecco qui di seguito come si esegue la ricetta del castagnaccio morbido.

INGREDIENTI: 300 gr di farina di castagne – 80 gr di zucchero – 50 gr di olio di semi – 2 uova – 500 gr di latte – 80 gr di noci sgusciate – 80 gr di pinoli – 50 gr di uvetta ammollata nel brandy o nel rum –– sale e rosmarino q.b..

PROCEDIMENTO:

Setacciare la farina di castagne in una ciotola ed aggiungere prima lo zucchero e poi il latte filo mescolando con una frusta, e alternando latte alle uova una per volta; infine aggiungere l’olio di semi; appena il composto diventa liscio, aggiungere le noci tritate grossolanamente, i pinoli interi e l’uvetta strizzata. Tenere da parte qualche pinolo e un po’ di uvetta da mettere sopra la torta. Mettere la carta da forno su una teglia dai bordi bassi e versare il composto livellandolo con una spatola. Cospargere la superficie con l’uvetta e i pinoli rimasti, aggiungendo un pochino di rosmarino. Condire il tutto con un filo d’olio. Cuocere a forno caldo fisso solo sotto a 180° per 30 minuti. Sopra si formeranno delle crepe e la frutta sarà dorata.

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