Amelie (un’esordienteAudrey Tatou) è una giovane cameriera che ogni giorno incontra tanta gente, ed ha come peculiarità quella di coltivare dei particolari passatempo: come immergere la mano in un sacco di legumi, spaccare la crosticina di una creme brulée con la punta del cucchiaino o far rimbalzare sassi sull’acqua del Canal Saint Martin! Sino a quando un giorno, esattamente il 31 agosto 1997, mentre assiste in TV al servizio sulla morte di Lady Diana, le cade di mano un tappo di bottiglia che finisce sotto una piastrella, dove Amelie trova una vecchia scatola piena di cianfrusaglie, che per lei rappresenteranno degli indizi per rintracciarne il proprietario. Lo trova, e gli restituisce il contenuto della scatola che…gli cambierà la vita. Da quel momento Amelie decide di far felice il prossimo: alleviare le pene degli altri sarà la sua missione.

Partendo dal sacco di legumi in cui Amelie è solita infilare le mani, associamo a questo film una particolare ricetta a base di ceci (o del legume che più preferite): gli hamburger vegetariani.

INGREDIENTI: 500 gr di ceci (lenticchie o cicerchia) lessati – 2/3 fette di pancarré – 1 scalogno – 2 uova – Sale – 2 cucchiaini di senape – zenzero tritato qb – 1 mazzetto di prezzemolo – olio q.b.- pan grattato q.b..

PROCEDIMENTO: Lessate e scolate i ceci (ma se preferite lenticchie o cicerchia), metteteli nel mixer con le fette di pan carrè spezzettate, lo scalogno a pezzetti, lo zenzero, i due cucchiaini di senape, il prezzemolo e le due uova; frullare fino a ottenere un impasto non perfettamente omogeneo, ma un po’ granuloso. Formare degli hamburger con le mani e impanateli lievemente con del pan grattato, cuoceteli dunque in una padella antiaderente leggermente unta d’olio, fino a che non diventeranno croccanti e dorati, avendo cura nel girarli. Basteranno pochi minuti. Si possono servire, come dei veri hamburger, con pomodori e misticanza per contorno oppure in un panino farcito con un sottile strato di formaggio.

 

 

 

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