(Conferenza stampa – Roma, Auditorium Parco della Musica)

Con l’intervento di oggi del nuovo staff organizzativo composto da Piera Detassis e Lucio Argano, rispettivamente in qualità di Presidente e Direttore Generale della Fondazione Cinema per Roma, e dal nuovo Direttore Artistico della Festa del Cinema di Roma Antonio Monda, è stato presentato il programma completo della decima edizione, che prenderà il via il giorno 16 ottobre.

Dopo una breve introduzione da parte del Presidente Detassis, Antonio Monda ha illustrato, in maniera chiara e sintetica di fronte ad una sala gremita di giornalisti e di rappresentanti delle varie Istituzioni pubbliche, i punti salienti del programma.

Sono 37 i film selezionati, con una partecipazione di 24 paesi. L’Italia è rappresentata da tre film: Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, Dobbiamo parlare di Sergio Rubini e Alaska di Claudio Cupellini.

2 gli eventi speciali, entrambi dedicati al regista premio Oscar Paolo Sorrentino: un episodio del film collettivo Rio, Eu te amo intitolato La fortuna, e la versione estesa, con quaranta minuti di inediti, de La Grande Bellezza.

2 i film insieme ad Alice nella città: Une enfance di Philippe Claudel e Le petit prince di Mike Osborne.

9 i film/documentari/progetti nell’ambito delle linee di programma Work in Progress, Hidden City e Riflessi.

3 le retrospettive, curate da Mario Sesti, coordinatore artistico del comitato di selezione: Viaggio nel mondo Pixar insieme ad una masterclass con Kelsey Mann; un omaggio al regista Antonio Pietrangeli con la sua opera completa ed infine al regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Pablo Larraìn.

10 gli incontri: Jude Law, Wes Anderson – Donna Tartt, William Friedkin – Dario Argento, Paolo Sorrentino, Joel Coen – Frances McDormand, Todd Haynes, Carlo Verdone – Paola Cortellesi, Renzo Piano, Riccardo Muti, Paolo Villaggio.

10 gli omaggi: Ettore Scola, Paolo e Vittorio Taviani, P.P. Pasolini, Francesco Rosi, Ingrid Bergman, Luis Buñuel, Stanley Kubrick, Hitchcock/Truffaut, Frank Sinatra, Franco Rossi.

Infine il Direttore Artistico ha tenuto a sottolineare come con il ritorno alla denominazione di “Festa del Cinema”, l’abolizione di premi (tranne quello assegnato dal pubblico con il proprio voto di gradimento), l’avvio di un programma interattivo che interesserà diversi punti della città nell’arco temporale di un anno, cade la critica sollevata da più parti che definisce la rassegna romana priva di una propria identità specifica nel contesto internazionale dei festival cinematografici.

Come dalla citazione dal film 8 e ½ di Fellini: E’ una festa la vita, viviamola insieme…

Onore al merito del neo Direttore Monda, si è percepito tra il pubblico in sala un certo entusiasmo misto a curiosità per questa decima edizione della rassegna capitolina che, sia pur in misura ridotta rispetto agli anni passati, sicuramente ci appassionerà per la qualità dei lavori selezionati.

data di pubblicazione 29/09/2015

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