DIARI D’AMORE di Natalia Ginzburg regia di Nanni Moretti

(Teatro Argentina – Roma 23 maggio/2 giugno 2024)

In scena al teatro Argentina di Roma Diari d’amore per la regia di Nanni Moretti, un dittico formato da due commedie di Natalia Ginzburg, Dialogo e Fragola e Panna. In entrambe il regista esplora con ironia relazioni affettive della società borghese, spente e rassegnate, nelle quali i personaggi si troveranno a parlare di matrimonio, fedeltà, maternità e amicizia, esplicitando inettitudini ed incapacità di essere e di amare (foto Alberto Novelli).

Nanni Moretti sceglie il “teatro delle chiacchiere” di Natalia Ginzburg, figura di primo piano della letteratura italiana del Novecento, per raccontarci le vicende di due nuclei familiari dai valori etici inconsistenti, scegliendo una chiave di lettura fredda, che converte in commedia fatti altrimenti tragici della vita dei protagonisti.

Il sipario si apre con una camera da letto dove Francesco, interpretato da Valerio Binasco, scrittore casalingo di buone maniere e noioso al tempo stesso, disquisisce del nulla con la moglie Marta (Alessia Giuliani) che alla fine confessa d’avere una relazione con un loro amico comune, che le ha anche procurato un nuovo lavoro. Una lettera appena giunta rivelerà invece che l’amante non ce la fa a rompere con la moglie e che la porta in viaggio in Spagna, lasciando i due miseri coniugi con un niente di fatto per il loro ménage.

Più affollato è Fragola e panna: bussa alla porta di una villa in campagna la giovane Barbara in fuga dal marito (Arianna Pozzoli), sostenendo di essere una cugina e si intrattiene con la domestica Tosca, logorroica e popolana (Daria Deflorian). Arriva la signora Flaminia (Alessia Giuliani) che intuisce che la ragazza ha una storia con il marito; interviene la sorella di lei (Giorgia Senesi) che trova un posto dove far passare la notte alla ragazza per farla così andar via dalla casa. Giunge infine il marito Cesare (Valerio Binasco) che rivela alla moglie di non avere alcuna intenzione di occuparsi della ragazza, che viene abbandonata così al proprio destino.

Due contesti tragicomici con finali sospesi, due storie di coppie borghesi alla ricerca di risvegli e alibi, imprigionate in contesti ingombranti e vuoti al tempo stesso che le scene di Sergio Tramonti e le luci di Pasquale Mari incastonano perfettamente tra un letto matrimoniale notturno ed un salotto borghese isolato dalla neve.

Un cast di attori che ruota intorno a un Valerio Binasco perfetto anti-eroe borghese in due declinazioni assolutamente efficaci e Daria Deflorian che svetta nel personaggio solo in apparenza marginale, ma decisivo della domestica, petulante sì ma in grado di svelare le dinamiche borghesi di un gioco al massacro che non si consuma mai completamente.

data di pubblicazione:27/05/2024


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