(Teatro Ambra Jovinelli, Roma – 20/30 aprile 2017)

Il teatro Ambra Jovinelli ospita dal 20 al 30 aprile Paola Minaccioni protagonista ed autrice con Alberto Caviglia e Claudio Fois dello spettacolo Dal Vivo Sono Molto Meglio con musiche di Lady Coco e la regia di Paola Rota.

Paola Minaccioni è certamente un’attrice di talento, eclettica, apprezzata al cinema e in televisione ed oggi ancora di più al teatro, capace di rivelarsi e di sorprendere dal vivo al meglio. Conosciuta sugli schermi per ruoli comici non solo (indimenticabile la sua Egle, la ragazza malata terminale di Allacciate le Cinture, ruolo che le è valso il Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista) e speaker dai mille volti  nella trasmissione radio Il Ruggito del coniglio, riesce a presentare in scena con leggerezza e follia, un compendio di umanità fatto di ossessioni, nevrosi, eccessi e brutalità espressioni dell’epoca in cui viviamo.

Paola percorre un sentiero psicotico e ironico incontrando una galleria di personaggi appartenenti ad  una realtà metropolitana  divertente ed esasperata: donne schizzate e stressate, iposocial e surreali, tessere di un puzzle-reality intelligentemente costruito. Una poetessa sconclusionata, una hostess con la fobia del volo, una rapper appiccicata, una manager dalla doppia personalità, la madre madonna addolorata, proprietaria indiscussa delle vite dei due figlioletti quarantenni e su tutte la rumena Kattinka che si destreggia tra ruolo di badante e operatrice di call center e la coatta romana, razzista verso tutto e tutti, straordinaria ed esasperata espressione di un presente che purtroppo ci circonda. E per fortuna che perle di saggezza spicciola ma efficace le distribuisce la vecchina, degna protagonista del finale di partita, che percorre la passerella centrale omaggiando i presenti con le sue velenose riflessioni e i suoi piccanti ricordi.  Grande transformer e grande improvvisatrice la Minaccioni si fa apprezzare soprattutto per le interrelazioni estemporanee con il pubblico, immediate ed efficacissime, dando il meglio di sé nelle parti improvvisate, mettendosi dalla parte degli spettatori e tra di loro, per poi risalire sul palco e riprensentare un’altra soggetta, mentre la musica della dj Lady Coco le costruisce attorno un’atmosfera ancor più esasperata.

Lo spettacolo scorre piacevolmente, mai perdendo quel tono leggero e sapientemente ironico, che è l’essenza della storia.

Una pulp story di donne alla fine assurdamente reali, specchio delle nostre nevrosi e delle assurdità del nostro tempo. Donne riconoscibilissime e presenti nel quotidiano di ognuno. Tutte divertenti e tutte applauditissime.

data di pubblicazione: 26/04/2017

[sc:voto4t]

Share This