Documentario di vibrante impegno civile che centra il focus sullo scandalo dei disinfettanti negli ospedali rumeni. Scandalo di Stato in parte impunito, reso quasi in presa diretta. Un martellante pamphlet che ha tutte le carte in regola per concorrere agli Oscar nella sezioni “documentari”

Una tragedia nazionale che comincia con una strage in discoteca. Suona un complesso punk, scoppia un incendio e la uscite di sicurezza non sono a norma. Decine di morti ma soprattutto decine di ricoverati negli ospedali rumeni e principalmente in quello specializzato nella cura dei “grandi ustionati”. Il vero dramma parte da lì perché il prodotto disinfettante viene diluito e quindi partono infezioni batteriche irrisolvibili anche di fronte a ustioni di non eccezionali gravità. Si può scrivere che faccia più vittima il sistema ospedaliero di quante non ne abbia fatte l’incendio in discoteca. Il documentario segue in presa diretta, con la viva partecipazione dello spettatore, uno scandalo che pervade la nazione. Nella prima parte attraverso gli occhi e l’azione del principale denunciante, il giornalista Tortoltan, ben assistito dallo staff della propria testata, la Gazeta Sporturilor (traduzione La Gazzetta dello Sport, ma ben diversa dal foglio rosa nostrano). Le proteste di piazza portano al siluramento del Ministro della Sanità in carica, travolto dalla quantità inverosimile di bugie dispensate in conferenza stampa. Nella seconda parte invece il protagonista diventa il suo successore che nei generosi quanto indispensabili tentativi di cambiamento si imbatte in una magmatica corruzione, scoprendo che tutti i dirigenti ospedalieri sono manovrati dalla politica. Evidentemente l’auspicata palingenesi è un’utopia impossibile anche perché il partito che più rappresenta questo quadro illegale di lì a qualche settimana trionfa alle elezioni con una percentuale schiacciante e quasi maggioritaria. Il docu-film ha momenti di forte e drammatico impatto mostrando i corpi infetti degli ustionati e le conseguenze di una cattiva gestione di un forte momento di crisi. Opera corale che ovviamente documenta un sistema della sanità marcio le cui lacune non potranno che essere ribadite dalla pandemia attuale.

data di pubblicazione:02/03/2021


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