Complimenti vivissimi al giovane regista Stephen Dunn, alla sua prima opera, intensa e profonda. Grande capacità di raccontare, attraverso l’utilizzo di un linguaggio proprio, innovativo e coinvolgente. Straordinaria la colonna sonora e assolutamente contemporanea la sceneggiatura, nel giusto mezzo tra il credibile ed il surreale.

Oscar (Connor Jessup) è un adolescente serio e determinato, con una passione per gli effetti speciali ed i trucchi cinematografici. Condizionato da un’infanzia complicata tra un padre infantile e rissoso, incapace di gestire i propri affetti ed una madre fin troppo egoista che li abbandona subito, è cresciuto in compagnia di un criceto versione grillo parlante accanto ai suoi incubi, che ogni tanto riaffiorano in maniera violenta. Il presente, il sogno di andare a studiare a New York e le sperimentazioni artistiche con la sua amica del cuore si intrecciano con un passato mai superato, fatto di ricordi violenti di un bambino che non ha avuto accanto nessuno che lo proteggesse dai mostri.

La sua grande immaginazione e la sua romantica inquietudine, la sua euforia composta e la scoperta difficile della sua omosessualità, lo aiuteranno ad elaborare ed a superare demoni e paure, riposti nel suo armadio e ad intravedere il sentiero accidentato che deve percorrere per raggiungere il suo sogno.

data di pubblicazione 22/10/2015

[sc:convinto]

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