(Berlino, 10/20 Febbraio 2022)

Al via la 72esima edizione della Berlinale, finalmente tornata in presenza dopo la parentesi dello scorso anno per i ben noti problemi legati alla pandemia. Al Gala di apertura, davanti a un folto pubblico e ai massimi esponenti della cultura e dello spettacolo, il direttore artistico Carlo Chatrian, affiancato dal direttore esecutivo Mariette Rissenbeek, ha sottolineato come la maggior parte dei 18 film in concorso tratterà temi di attualità, con particolare riferimento alle problematiche in seno al nucleo familiare, e ambientati in centri periferici, fuori dalle grandi metropoli, proprio per evidenziare le diverse tipologie di modus vivendi. Tantissimi i film che verranno presentati anche nelle varie sezioni collaterali, peculiarità propria di questa rassegna cinematografica berlinese che oltre a presentare nomi già conosciuti al pubblico internazionale, mira nel contempo a lanciare giovani talenti, meritevoli di particolare attenzione.

Il film di apertura è Peter von Kant, con Isabelle Adjani e Denis Ménochet, del regista francese François Ozon, liberamente tratto dalla pièce teatrale Le lacrime amare di Petra von Kant di Rainer Werner Fassbinder, da cui lo stesso autore aveva tratto una omonima versione cinematografica nel 1972.

Di seguito gli altri film della selezione ufficiale, quasi tutti in anteprima mondiale:

AEIOU – A Quick Alphabet of Love di Nicolette Krebitz (Germania-Francia)

Alcarràs di Carla Simòn (Spagna-Italia)

Avec amour et acharnement (Both Sides of the Blade) di Claire Denis (Francia)

Rimini di Ulrich Seidl (Austra-Francia-Germania)

Call Jane di Phyllis Nagy (USA)

Drii Winter (A Piece of Sky) di Michael Koch (Germania-Svizzera)

Everything Will Be OK di Rithy Panh (Francia-Cambogia)

La ligne (the Line) di Ursula Meier (Francia-Svizzera-Belgio)

Les passagers de la nuit di Mikhael Hers (Francia)

Nana (Before, Now & Then) di Kamila Andini (Indonesia)

Rabiye Kurnaz gegen George W. Bush di Andreas Dresen (Germania-Francia)

Robe of Germs di Natalia Lòpez Gallardo (Messico-Argentina-USA)

So-seol-ga-ui Yeong-hwa (The Novelist’s Film) di Hong Sangsoo (Sud Korea)

Un año, una noche (One Year, One Night) di Isaki Lacuesta (Spagna-Francia)

Un été comme cą (That Kind of Summer) di Denis Cȏté (Canada)

Yin Ru Chen Yan (Return to Dust) di Li Ruijun (Cina)

Il film italiano in concorso è Leonora Addio di Paolo Taviani, il suo primo lavoro senza il contributo alla regia del fratello Vittorio scomparso nel 2018. Il film, nelle sale dal prossimo 17 febbraio, parla del movimentato viaggio delle ceneri di Pirandello da Roma a Agrigento ed è interpretato da Fabrizio Ferracane, Matteo Pittiruti, Dania Marino, Dora Becker e Claudio Bigagli, mentre le musiche sono di Nicola Piovani.

Molto atteso Occhiali Neri di Dario Argento, storia di un serial killer con Ilenia Pastorelli, Asia Argento, Andrea Gherpelli e Xinyu Zhang. Il film, che sarà presentato nella Sezione Special Gala, è una co-produzione tra Italia e Francia con Gateway Films in collaborazione con Rai Cinema e Cine + e verrà prossimamente distribuito nelle sale da Vision Distribution. A seguire altri 3 film italiani, tutti nella Sezione Panorama, Una femmina di Francesco Costabile, dove la violenza sulle donne è al centro della narrazione, Calcinculo di Chiara Bellosi, storia di una amicizia tra l’adolescente Benedetta e Armando, in arte Armanda, e Nel mio nome di Nicolò Bassetti che parla della conquista della propria identità di genere da parte di alcuni ragazzi.

La sezione Homage quest’anno sarà dedicata a Isabelle Huppert, attrice francese famosa nel mondo per aver recitato in quasi 150 produzioni tra cinematografiche e televisive, alla quale verrà assegnato l’Orso d’Oro alla Carriera in concomitanza con la proiezione del film À propos de Joan diretto da Laurent Larivière.

Dunque una Berlinale molto interessante, con film di alto spessore presentati da registi importanti, molti dei quali già veterani in questa importante kermesse cinematografica internazionale.

data di pubblicazione:11/02/2022

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