Finite le proiezioni, assegnati i premi, resta il tempo delle analisi e dei bilanci, per la 75^ Mostra di Venezia. Se parlassimo di un campionato di calcio, diremmo che la compagine sudamericana si è aggiudicata il trofeo, ma parlare di film in termini di provenienza, pur essendo un dato di fatto che appartiene ad ogni titolo, può diventare pretestuoso. Un film dovrebbe essere ritenuto valido per le scelte formali e contenutistiche, la capacità di raccontare attraverso le immagini. Non ci piace pertanto pensare che la presenza di Alfonso Cuaron quale presidente di giuria abbia potuto indirizzare la scelta del Leone d’oro e d’argento verso i lidi sudamericani di Desde allà di Lorenzo Vigas ed El clan di Pablo Trapero, rispettivamente. Ma rimane il dubbio, vista l’incredibile esclusione da qualsiasi riconoscimento a film del livello di 11 minuti di Skolimowski e Francofonia di Sokurov, che a nostro parere sorpassano di gran lunga, sotto ogni profilo,  i due premiati. Gioia condivisa per il premio assegnato a Fabrice Luchini per l’interpretazione maschile ne L’Hermine di Christian Vincent così come al premio per la miglior sceneggiatura che lo stesso  film si porta a casa. Un vero gioiello da gustare non appena uscirà in sala. Coppa Volpi per l’interpretazione femminile a Valeria Golino, protagonista del film di Gaudino Per amore vostro, mentre il Gran Premio della Giuria va ad Anomalisa, film d’animazione diretto dal regista e sceneggiatore americano Charlie Kaufman assieme al giovane animatore Duke Johnson. La lista completa di tutti i premi, compresi quelle delle altre sezioni del festival sono consultabili alla pagina http://www.labiennale.org/it/cinema/news/12-09.html?back=true. Premi a parte, ciò che ci sembra importante portare a casa, alla fine di questa edizione della Mostra, è la capacità del ruolo del cinema nel raccontare non solo le storie dei protagonisti, ma anche la Storia, quella di posti lontani o vicini, quella prossima o remota, e con la Storia le culture, l’arte, le persone, l’umanità, l’incontro con l’altro: il vicino di poltrona nella proiezione, il manifestante di Kiev in un documentario, Napoleone che scorrazza dentro il Louvre o una marionetta in computer grafica. Un incontro che il team di Accreditati ha vissuto e ha condiviso con voi. Al prossimo anno.

data di pubblicazione 13/09/2015

Share This