(Festival Internazionale del film di Roma 2014 – Mondo Genere)

Evidentemente il Festival del film di Roma ha un rapporto speciale con l’isteria femminile, visto che nel 2011 c’era in concorso il film Hysteria, ambientato nel 1883 , e quest’anno la scena iniziale di  Stonehearst Asylum, ambientato nel 1899, si apre con la presentazione di un caso di isteria femminile. Ma la coincidenza non deve stupire, vista l’epoca di ambientazione di entrambi i film, alle soglie di quel nuovo secolo che porterà, tra le sue più grandi esperienze, quella della psicoanalisi, di Freud e tutto ciò che ne seguirà. Ma il caso femminile analizzato in apertura è una sorta di prologo che ci trasferisce poi nell’oscuro, inquietante e nebbioso Stonehearst Asylum. Avremo a disposizione un eroe e un’eroina per cui fare il tifo, scopriremo subito che i buoni sono cattivi e i cattivi quasi tutti buoni, ci lasceremo cullare da un racconto ritmato, ben recitato, senza particolari punte o meriti, che però si lascia seguire volentieri fino all’epilogo finale, che ci riporterà, per un secondo, in quell’aula universitaria da cui tutto era partito. Ben Kinsley e Michael Caine valgono da soli il biglietto.

data di pubblicazione 26/10/2014

[sc:convinto]

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