Restiamo nel campo degli “scambi epistolari” con il libro di Daniel Glattauer del 2010.

A chi non è capitato, nella concitazione della vita quotidiana, di inviare per errore una e-mail a un indirizzo sbagliato? Il romanzo prende spunto da questo assunto e ci trasforma in spettatori di una partita di tennis giocata con il computer a suon di e-mail tra Emmi Rothner, sposa e madre, e Leo Leike, psicoterapeuta reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale.

Dopo le prime pagine tra i due sconosciuti nasce una amicizia con scambi di battute sagaci, pungenti e con una buona dose di ironia. Ben presto, però, l’amicizia si trasforma in qualcosa di diverso, di più profondo, che mette a rischio tutta la loro vita “reale”, qualche cosa a cui non basta più il continuo scambio di e-mail, qualcosa che fa dire a Leo “ogni volta che ricevo una sua e-mail, mi batte forte il cuore, oggi come ieri…”.

Ma un sentimento che è nato dietro a un computer, che manca dei rossori, degli occhi negli occhi, dei sospiri che tanto ci insegnano dell’altro può, in qualche modo, sopravvivere a un vero incontro?

 

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