Sei venuta/Ero curiosa/La curiosità ha ucciso il gatto. Primo round. Gong. Sul ring delle loro vite A & B fanno combattere la propria immagine di donna, una maschera che indossano e di cui si spogliano, alternativamente, su di un palcoscenico dicotomico già a prima vista. I brandelli dell’infanzia, dei ricordi, della storia comune, vengono appesi  sulla realizzazione plastica delle loro identità, quelle  A e B colorate che fungono da scenografia. Le due protagoniste si affrontano, fisicamente e verbalmente, con una incomprensibile conta infantile, poi il racconto si dispiega , diventa frontale rispetto ad un pubblico che sarà spettatore, interlocutore, il terzo incomodo, a volte.  La lotta è verbale, il testo provocatorio, irridente, cinicamente divertente, un mantra che si ripete, ad ogni gong, al round successivo, con un ritmo più serrato che costringe le attrici, le due giovani Flaminia Cuzzoli e Ottavia Orticello, ad una riuscita prova di recitazione. Le donne finiranno sopra/ Sopra cosa?/ Sopra chiunque sarà sotto. Il femminismo, l’anarchia, gli slogan, i cartelli, GirlPower, StateAgitati: l’anarchica che si riproduce, perché no,  e si dedica a coltivare le nostre verdure personali, svendendole ad una catena di supermercati.  La femminista in carriera, invece, si arrampica sui tacchi a spillo della propria solitudine e incapacità di amare. Il testo, Assolutamente deliziose, è della britannica Claire Dowie, “l’avvocato supremo della ribellione” (The Stage), madre (o padre, direbbe lei, per andare oltre i generi) dello Stand-up Theatre. Il merito di averlo messo in scena e portato a Roma, dal 15 al 20 Gennaio 2015, alla rassegna  CANTIERI CONTEMPORANEI promossa dal Teatro Due di Roma e con il patrocinio dell´Accademia Nazionale d´Arte Drammatica Silvio d´Amico Teatro, per la regia di Emiliano Russo. Uno spettacolo da regalarsi a mente aperta, perché, per dirla con Claire, stereotipare ed etichettare sono ancora crimini contro l’umanità.


data di pubblicazione 16 /01/2015

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