Nella tranquilla cittadina di Maybrook, in piena notte, tutti gli alunni di una classe elementare, ad eccezione di uno, si allontanano nello stesso momento da casa correndo verso una destinazione sconosciuta. Quando la mattina l’insegnante Justine entra in aula, solo Alex sarà presente. Interrogato più volte dai detective che hanno avviato le indagini, il bambino non fornisce alcun indizio del perché i suoi compagni siano spariti così misteriosamente nel nulla. Intanto sono in molti ad accusare di stregoneria la maestra…
Dopo l’imprevedibile successo al botteghino di Barbarian, che ha segnato il debutto alla regia di Zach Cregger, il regista statunitense si ripropone con Weapons ricalcando così il genere horror che gli aveva portato così grande fortuna. Lui stesso, in un’intervista, ha dichiarato che nello scrivere la sceneggiatura si era impegnato al massimo in uno script di cui non immaginava neanche da dove partire e soprattutto dove sarebbe arrivato. Senza entrare troppo nella trama, dove intervengono momenti di assoluto mistero e qualche traccia di splatter, si può ben dire che lo spettatore si troverà ben presto coinvolto emotivamente e trattenuto con una buona dose di suspense. Ottime le riprese e ottimo il montaggio che segue un ritmo incalzante. Il film è diviso in capitoli che seguono i diversi punti di vista dei protagonisti. Molto suggestiva la scena in cui i bambini escono di notte dalle proprie case e corrono verso qualcosa, come telecomandati da una forza soprannaturale.
Non è il caso di dire altro sulla trama per non svelare troppo e quindi far evaporare le legittime aspettative da parte del pubblico. Il film inizia con la voce narrante di una bambina che cerca di introdurre i fatti, si ritiene realmente accaduti, e come l’intera storia poi prenda il via nelle immagini vere e proprie. La piccola città di provincia è letteralmente sotto shock per la scomparsa dei bambini e subito viene sospettata la giovane insegnante Justine (Julia Garner). Probabilmente per il suo passato da alcolista e per la sua relazione poco chiara con un poliziotto della locale stazione di polizia che sta seguendo le indagini. Tra coloro che sono più convinti della sua colpevolezza si trova Archer Graff (Josh Brolin), padre di uno dei bambini scomparsi, che cercherà in tutti i modi di indagare per proprio conto.
Weapons vanta sicuramente un’ottima regia e, per le varie testimonianze ricavate nei singoli capitoli in cui è diviso, lascia il pubblico decisamente impreparato al finale. Questo rientra sicuramente nei canoni del genere di cui si tratta, ma proprio nell’epilogo sembra che il meccanismo debba proprio incepparsi. La conclusione risulta un poco confusa e spiazzante suscitando addirittura ilarità in alcuni momenti. Tutto ciò può essere considerato un po’ fuori luogo e rovinare l’atmosfera horror che il regista aveva cercato di creare fino a quel momento.
data di pubblicazione: 6/08/2025
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