WAKE UP DEAD MAN – KNIVES OUT 3 di Rian Johnson, 2025

(Foto privata della locandina)

Josh O’Connor è un giovane prete di fede profonda ma di carattere irruento. Inviato in uno sperduto paese del New England per assistere Josh Brolin il carismatico, dispotico e poco ortodosso parroco di una sempre più ridotta comunità di fedeli, entrerà subito in contrasto con lui e con i suoi metodi. Quando il prete locale verrà ucciso in modo sconcertante, il primo ad essere sospettato sarà proprio O’Connor. Dovrà collaborare con il detective Daniel Craig chiamato a risolvere il mistero…

Un brillante ritorno!

Dopo l’entusiasmante esordio nel 2019 ed il meno brillante sequel nel 2022 esce ora in sala per poi passare su Netflix il terzo capitolo della serie sul detective Benoit Blanc.

Knives Out 3 ha tutto quello che ci si attende da un buon Thriller di Omicidi e Mistero: storia enigmatica, tensione costante e dubbio onnipresente. La sceneggiatura ben scritta ed equilibrata gioca abilmente con le nostre certezze, interrompe la tensione con situazioni bizzarre, battute caustiche e personaggi singolari. Una giusta fusione fra Humour, Thriller e Mistero che funziona e resta sempre ben equilibrata. La soluzione poi, come nei migliori gialli, è accuratamente dissimulata e gli indizi ci sfilano sotto gli occhi senza che ne possa risentire l’intrigo finale.

Il regista quindi non reinventa nulla di nuovo ma rinvigorisce bene il suo prodotto passando dalle atmosfere alla A. Christie ad una cupa storia gotica ispirata ai temi cari ad E. Allan Poe. Evita ogni inutile autocompiacimento e si concentra invece con efficacia sull’essenza di una vicenda ben elaborata e su un finale più che soddisfacente. Esteticamente Johnson ritorna in un ambiente simile a quello del suo primo Knives Out anche se in un contesto più inquietante e fosco. Al centro l’ipocrisia religiosa, l’egoismo del Potere, i bigotti, i ciarlatani, il complottismo… l’ombra lunga del Trumpismo. Visti i temi il film perde certo un po’ in leggerezza ma resta pur sempre, nonostante la lunghezza, un piacere assai godibile grazie a dialoghi ironici e taglienti, alla messa in scena, alla fluidità del ritmo, al montaggio ed a sequenze avvincenti.

La produzione si appoggia ad un gruppo di attori tutti di alto livello: Craig torna a dare profondità al suo geniale personaggio, O’Connor si conferma interprete di sicuro avvenire, Brolin è una certezza. Nel Cast di supporto poi, Glen Close ci regala momenti di ottima recitazione.

Knives Out 3 è dunque un Whodonit classico che funziona sia come gioco di indagine che come puro divertimento. Una realizzazione elegante dallo Humour corrosivo supportato da personaggi singolari ottimamente interpretati e diretti. Un film riuscito!

data di pubblicazione:29/11/2025


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1 commento

  1. Sono d’accordo con l’accurata recensione! Peccato che il film sarà relegato su Netflix ben presto. Avrebbe invece meritato di stare più a lungo sul grande schermo in sala…ma tant’è!

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