Il Parco di Yosemite è il contesto selvaggio di una morte misteriosa su cui indaga l’agente Turner (E. Bana) assistito dalla giovane recluta Naya (L. Santiago). La sua inchiesta farà riemergere i torbidi segreti del Parco ed anche quelli del suo stesso passato e degli altri protagonisti…
Misterioso, singolare e spaesante UNTAMED è un polar asciutto e naturalistico firmato da M. Smith cosceneggiatore di The Revenant. La Serie si distingue soprattutto per la stupefacente ambientazione nell’incontaminato Yosemite. L’intrigo è coinvolgente e portato avanti sobriamente. Ciò che importa veramente sono i personaggi, gli sguardi, i silenzi e la durezza del quotidiano confronto con una Natura magnifica e brutale splendidamente filmata. Il paesaggio da semplice cornice ambientale assume progressivamente una dimensione del tutto diversa. E’ un personaggio a sé stante che sembra quasi agire ed interagire. Il modo con cui i protagonisti si confronteranno con la Natura circostante diverrà infatti essenziale nel corso dei sei episodi.
Sulla carta UNTAMED è un’idea originale. Si è già visto di tutto sugli agenti dell’FBI o della CIA, ma è la prima volta che al centro ci sono quelli dell’ISB, il corpo federale che indaga sui crimini commessi nei Parchi Nazionali statunitensi. Il punto di partenza è interessante, la vicenda e la location sanno poi catturare rapidamente lo spettatore. Si assiste così a due indagini parallele: la prima nel vasto territorio selvaggio di cui le inquadrature panoramiche ci restituiscono tutto l’aspetto incontaminato. La seconda, ben più profonda, esplora invece sia la psiche dell’investigatore, la sua ricerca di una pace interiore ed il fardello del suo passato, sia il tema più generale delle relazioni familiari, del dolore e della vendetta.
La serie fonde più Generi con abilità: percorre le atmosfere dei vecchi western, cita i Buddy Movie ed i Family Drama evitando sempre di cadere nei cliché. La storia è classica e la messa in scena è lineare ma la sceneggiatura ben scritta garantisce il giusto ritmo narrativo, tiene viva la curiosità e dosa abilmente suspense e colpi di scena fino alla fine. Dialoghi di qualità, mistero ed azione che si alternano con equilibrio danno infine alla serie, al di là dell’intrigo poliziesco, il giusto tocco di veridicità e intensità. Il cast è più che buono, Eric Bana senza eccedere in manierismi riesce a trasmettere le proprie emozioni interiori. Fra i ruoli di supporto spicca Sam Neil.
Non mancano certo i difetti propri della serialità: troppe sottostorie che confondono lo spettatore, spunti suggestivi che vengono troppo presto abbandonati e una lunghezza eccessiva. Pur con questi peccati veniali UNTAMED è però una Serie che merita di essere vista per la sua qualità ed originalità e … per Yosemite.
data di pubblicazione:29/07/2025






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