& SONS di Pablo Trapero, 2025

(Immagine privata)

(20ª FESTA del CINEMA di ROMA 2025)

Sono passati quasi 20 anni da quando qualcosa ha distrutto la famiglia Dyer, un qualcosa con un nome: Andy. Andy è il motivo per cui lo scrittore di fama mondiale Andrew, meglio conosciuto dai lettori come A.N. Dyer, non parla più né con i suoi figli adulti, Richard e Jamie, né con la sua ex moglie, Isabel. Ora, sentendo che il suo tempo sulla Terra sta per scadere, chiama i suoi figli a raccolta, per rivelare una sconcertante verità, oppure no?

A dieci anni dal Leone per la migliore regia vinto al Festival di Venezia con Il clan, Trapero torna con la figura di un padre dal grande passato ora alle prese con un oggi complesso, un uomo divenuto misantropo e socialmente inadatto.

& Sons è la storia di uno scrittore alla fine della sua vita, che fa i conti con le importanti decisioni che ha preso e le conseguenze che hanno lasciato. Tratto dall’omonimo romanzo di David Gilbert, scritto da Trapero assieme a Sarah Polley, premiata all’Oscar alla miglior sceneggiatura non originale nel 2023 per Women Talking – Il diritto di scegliere, l’opera affronta temi particolari: la tensione molte volte tipica nelle nostre relazioni – che siano con gli amici, il lavoro o la famiglia – e anche di come noi, come individui, lottiamo per trovare la nostra strada.

In più, al centro c’è anche il tema della paternità e del rapporto padre-figlio visto da diversi punti di vista, principalmente quello del figlio maggiore. Un ragazzo cresciuto col mito del padre, un ragazzo per il quale non deve essere facile convivere con una figura così ingombrante, soprattutto quando il suo sogno è lavorare in quello stesso ambito professionale.

Tutto gira intorno alla figura del geniale scrittore solitario, a cui presta il volto un eccellente Bill Nighy, intorno al quale la famiglia ruota attorno. Il cast è di livello e tutta l’operazione sembra andare a buon fine, perché arriva al cuore e sfiora la psiche; gli equilibrismi su cui si muove, al limite della plausibilità, lo rendono un dramma distopico, con un finale in bilico tra una soluzione forse scontata e una confusa ambiguità, rendendolo comunque singolare e piacevole.

data di pubblicazione:25/10/2025








1 commento

  1. Wow, recensione stupenda per un film che merita ogni parola! Hai trasmesso tutta la sua magia.

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