Dal 7 all’ 11 Aprile a Roma al cinema Nuovo Sacher ed all’Institut Français Centre Saint-Louis riparte la Kermesse del Rendez-Vous Festival del Nuovo Cinema Francese. L’iniziativa è giunta alla XVI Edizione. Si ripropone quindi l’occasione, anzi l’opportunità per gli appassionati di Cinema e di quello Francese in particolare, di scoprire gli sviluppi più recenti di una cinematografia che sappiamo bene essere vitalissima per produzioni, pubblico, qualità, incassi e riconoscimenti internazionali. Un cinema quello d’Oltralpe che, pur in un’annata condizionata da fattori congiunturali internazionali particolari quale è stato il 2025, ha totalizzato ben 156,7 Mln. di spettatori, quasi 2,5 volte in più rispetto all’Italia (68,3 Mln.) nonostante un numero di abitanti quasi simile. È evidente che la cinematografia francese gode di una potenzialità di mercati distributivi e di uno stato di salute per noi invidiabili. Dietro ci sono indiscutibilmente anche valide e consolidate politiche governative di sostegno che dovremmo imitare.
Il Festival è ormai una realtà consolidata e in crescita costante per partecipanti, qualità e varietà. Oltre che vetrina per le produzioni più recenti e significative e per le nuove tendenze è divenuto negli anni anche un osservatorio sulla società francese attuale. Vero e proprio ponte culturale fra i due Paesi. Nutrita infatti come sempre la presenza di registi e attori che parteciperanno a dibattiti per un confronto di idee su come combinare intelligentemente consapevolezza artistica e contenuti con la capacità di interagire con i gusti del pubblico. Due giurie di studenti universitari e di liceali assegneranno rispettivamente il Premio Giuria Giovani per la miglior Opera Prima ed il Prix Palatine ad un film presentato dal Festival stesso. Significativa ancora una volta la presenza di registe e attrici, a sottolineare quanto la rilevanza dei ruoli femminili nel cinema francese sia una costante più che apprezzata e consolidata.
Complessivamente saranno proposti (in V. O. con sottotitoli) 14 film che attraversano tutti i generi cinematografici. Alcuni già presentati a Cannes ‘25 ma tutti ancora inediti in Italia.
Segnaliamo fin d’ora Dossier 137 un poliziesco asciutto ed inquietante, attesissimo dopo il successo in Francia; Partir un jour un esordio brillante ed apprezzato con cui è stato aperto Cannes l’anno scorso; Coutures con Angelina Jolie e Louis Garrel visto anche alla Festa di Roma ’25; Love me tender un’opera intensa sulla libertà affettiva con Vicky Krieps.
Inaugurerà il Festival La femme la plus riche du monde con la presenza della protagonista Isabelle Huppert che sarà la madrina d’onore dell’intera iniziativa.
Dopo le giornate a Roma, il Festival proseguirà con delle Sezioni Speciali a Torino, Milano, Bologna, Firenze, Napoli e Palermo. Tutti i dettagli (programma, orari, biglietti) si possono trovare sul sito dell’Institut Français Italia.
data di pubblicazione:25/03/2026






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