Finalmente l’Academy ha consacrato Paul T. Anderson!!! Il regista, tra i più dotati e versatili della nuova generazione, ha trionfato con sei importantissime statuette.
La notte più lunga di Hollywood si è conclusa. Per la 98ma volta l’Industria del Cinema ha celebrato sé stessa con l’assegnazione dei premi più ambiti: gli OSCAR. I premi che sanciscono i successi artistici di una Stagione e soprattutto aprono o rilanciano opportunità di ulteriore sfruttamento commerciale per i Vincitori.
Il 2025 è stata un’annata decisamente felice per il Cinema. Tanti gli ottimi film sia a giudizio della Critica che del grande pubblico. Validissimi poi tutti quelli ammessi alla competizione finale per le categorie più significative. In altri anni ognuno di loro avrebbe potuto meritare di vincere. Quest’anno la corsa è stata infatti più aperta del solito. Una competizione come sempre agguerrita in cui è parso dominare l’equilibrio. Un equilibrio elettrizzante. Già dalle iniziali nomination è stata una battaglia dopo l’altra senza esclusione di colpi fra le prime file dei concorrenti ed i Front Runner che di volta in volta si sono succeduti. Il ranking cambiava infatti di continuo rendendo difficile fare una previsione attendibile. L’incertezza è rimasta di fatto fino agli ultimi giorni quando di solito si delinea già lo scenario più probabile. Il testa a testa è andato avanti fino all’ultimo istante.
Nel rush finale ha giustamente prevalso Una Battaglia dopo l’altra mentre l’outsider I Peccatori ha ridimensionato le aspettative create dalle 16 nomination, ottenendo solo quattro statuette. L’Oscar a Jessie Buckley è stata fin dall’inizio l’unica certezza e consente al bellissimo Hamnet di non tornare a casa a mani vuote. Grande sconfitto T. Chalamet. Giustissimo il riconoscimento a Sean Penn alla sua terza statuetta. Lo splendido Sentimental Value meritatamente prevale fra i film stranieri.
Ecco i verdetti dei più di 10mila membri dell’Academy per le principali categorie:
Miglior Film:
Una Battaglia dopo l’altra
Miglior Regista:
Paul T. Anderson – Una Battaglia dopo l’altra
Miglior Film Internazionale:
Sentimental Value – Norvegia
Miglior Attore:
Michael B. Jordan – I Peccatori
Miglior Attrice:
Jessie Buckley – Hamnet
Miglior Attore Non Protagonista:
Sean Penn – Una Battaglia dopo l’altra
Miglior Attrice Non Protagonista:
Amy Madigan – Weapoms
data di pubblicazione:16/03/2026






0 commenti