(20ª FESTA del CINEMA di ROMA 2025)
Parigi 1959. Un gruppo di giovani uniti dalla passione per il Cinema e dall’idea di farlo in modo libero e nuovo. La realizzazione di un capolavoro che ha cambiato il modo di fare cinema…
Nouvelle Vague è un’immersione spettacolare indietro nel tempo. Siamo nel 2025 ma la vita e la passione è quella del 1959! Linklater ci regala un film vivo, gioioso e spontaneo che ama il Cinema fa amare il Cinema e fa venire voglia di poter fare cinema.
Sullo schermo c’è infatti tutto il gruppo dei critici dei Cahiers du Cinéma ambiziosi, giovani e talentuosi. Parigi è loro così come il futuro è loro. Chabrol, Truffaut, Rohmer hanno già fatto il loro esordio dietro la cinepresa e lui, Godard morde il freno e scalpita. È l’ultimo a seguirli sulla scia del loro successo, e sarà… Fino all’ultimo respiro! Sappiamo come andrà e che nulla sarà più come prima.
Il regista non intende riproporre Godard con le solite ricostruzioni stereotipate, al contrario lo fa rivivere catturando tutta l’audacia e la libertà di quei giorni e l’allegria di momenti creativi ormai entrati nel mito. Linklater filma con lo charme del bianco e nero ed in formato quadrato come si usava. Le riprese sono leggere con la cinepresa in spalla, con Parigi come set a cielo aperto, con una troupe ristretta e con economia di mezzi. Le stesse situazioni, sensazioni, convincimenti, stile e spirito di Godard. Un Nuovo Cinema ove la spontaneità primeggia e… con audacia ed insolenza si fa tutto il contrario di quanto le cinéma de papa aveva codificato e cristallizzato.
Linklater racconta dall’interno, con distacco ma con occhio acuto ed ispirato la magnifica avventura del gruppo di amici che amavano il Cinema e lo volevano libero ed autentico. Ci rende partecipi con humour sottile dei rapporti fra loro, dei retroscena della realizzazione di un capolavoro nonché degli aneddoti che saranno la gioia dei cinefili. Un racconto fatto con grazia, armonia e piacere evidente di condividere un attimo magico e di restituirne le atmosfere. Il film ha ritmo, un montaggio vivace ed una messa in scena precisa ed elegante. Ben curate anche le ambientazioni e l’estetica di quell’epoca felice. Intelligente poi la scelta di giovani e promettenti attori, dei volti nuovi che non recitano i loro modelli ma lo sono realmente. Più veri dei veri senza esserne dei cloni. In particolare Zoey Deutch è splendida e brava come J. Seberg, identica.
Nouvelle Vague è senza dubbio un ottimo film, ben scritto e magistralmente diretto. Una lettera d’amore ed un omaggio di un grande regista al Cinema ed al Cinema Francese in particolare, fatto con bravura, partecipazione, passione ed anche gratitudine.
data di pubblicazione:21/10/2025







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