Jason Statham is back again con un nuovo Action Thriller. Missione Shelter è un film più che discreto, vigoroso e coinvolgente anche se costruito su un mare di cliché, di archetipi e di inverosimiglianze. Una realizzazione vecchia scuola che evoca estetiche, temi ed atmosfere dei film d’azione degli anni ’90. Un apprezzabile B Movie di una volta. Un film d’azione all’antica ma, nel suo genere, ben fatto.
Statham con la sua inespressività granitica è ormai al di fuori del tempo ed è infatti sempre uguale a se stesso. Pur nei limiti della sua recitazione fa però bene quel che fa, è convincente e raramente delude i suoi fan. Ha un suo indubbio carisma e si è scavato una ben definita nicchia nel lucroso mercato di questo tipo di film. È divenuto ormai un genere di sé stesso, uno Statham Movie. Film con budget ragionevole ma con redditività massimizzata. Per gli appassionati non si pone alcun problema, preferiscono infatti la familiarità delle vicende all’originalità. L’importante è che si rispettino tutti i codici dei film. L’uomo solitario e taciturno che si scopre essere stato un ex qualche cosa: truppe speciali, servizi, mercenario, killer oppure, meglio ancora, essere un mix di tutto quanto. L’uscita dall’anonimato avverrà solo per proteggere un innocente oppure per vendetta: azione, suspense, caccia all’uomo, sparatorie, scontri fisici e successo finale del giustiziere solitario. Una ricetta approvata e comprovata e sempre riproposta.
Missione Shelter va quindi visto non pensando alla veridicità della vicenda ma apprezzando solo il susseguirsi ben coreografato delle sequenze d’azione: fughe, inseguimenti, scazzottate e combattimenti con tutte le armi possibili. Lo spunto narrativo è di una prevedibilità rassicurante e la prima mezz’ora lascia anche intravvedere un certo spazio ai sentimenti e all’interiorizzazione fra l’eroe dal passato tumultuoso e la giovane vivandiera salvata dalle acque, ma questo approccio insolito viene presto abbandonato per il susseguirsi dei canonici eventi tumultuosi.
Waugh è un regista veterano dei film d’azione e non apporta né intende nemmeno apportare nulla di nuovo al Genere. Il suo lavoro è un prodotto abbastanza convenzionale. Un film più che discreto che procede per automatismi senza sorprese ma, tutto sommato, ben confezionato con la giusta professionalità. Efficace, con un ritmo incalzante e con buona qualità delle inquadrature.
Missione Shelter è quindi un film commerciale efficace, ben calibrato, ben orchestrato e costruito su misura per Statham. Pur restando sui sentieri battuti e ribattuti coglierà senz’altro le aspettative degli amanti del Genere e delizierà i fan dell’attore.
data di pubblicazione:20/02/2026
Scopri con un click il nostro voto: 







0 commenti