MATERIAL LOVE di Celine Song, 2025

(Immagine tratta da cartella stampa)

Lucy lavora a New York come matchmaker, vale a dire fa incontrare i suoi clienti d’élite per portarli al matrimonio. Durante un ricevimento nuziale, da lei combinato, incontra dopo tanto tempo John, il suo ex nelle vesti di un cameriere, e contemporaneamente rimane affascinata dal fratello dello sposo. Harry è l’uomo perfetto: attraente, ricco, elegante e soprattutto desideroso di iniziare una relazione stabile. Lucy dovrà fare una scelta che non sarà proprio facile…

Celine Song, regista sudcoreana naturalizzata canadese, dopo il successo del suo film d’esordio Past Lives, candidato agli Oscar 2024, con Material Love ripropone il tema dell’amore e le dinamiche bizzarre che spesso gli bazzicano attorno. Abbandonate le note autobiografiche presenti nel primo lavoro, la regista si concentra ora sulla crisi dei sentimenti, in un mondo in cui tutto diventa merce di scambio. Se Lucy (Dakota Johnson) risulta abile nell’individuare possibili partner per i propri esigenti clienti, è invece incapace di mettere a fuoco i suoi veri affetti. Dopo alcuni anni ritorna con discrezione la figura di John (Chris Evans), aspirante attore e decisamente squattrinato ma verso il quale Lucy prova ancora una profonda attrazione. Di contro l’avvenente Harry (Pedro Pascal) sarebbe la scelta giusta che qualsiasi donna affronterebbe senza esitazione. Lui rappresenta l’uomo dei sogni perché molto ricco, gentile e decisamente affascinante che la induce a porre seriamente in discussione ogni sistema di valori. Lucy si trova davanti a un bivio e prima o poi dovrà imboccare una scelta tra un futuro di lusso, economicamente garantito, e un passato che sicuramente è più sincero. Il primo rappresenta la stabilità materiale mentre il secondo la precarietà e l’incertezza, ma sicuramente l’amore passionale. La regista affronta ancora una volta il tema delicato dei sentimenti e preferisce farlo con la formula di una commedia romantica sullo sfondo di una New York patinata e nello stesso tempo frenetica. Un film che esplora la tensione tra questi due estremi e solleva domande importanti sull’amore, sulla felicità e sulle scelte che si devono affrontare nella vita. La regia di Celine Song è sensibile e attenta ai dettagli e Dakota Johnson interpreta il suo ruolo da protagonista con grande professionalità e profondità. Nonostante alcune trovate un po’ troppo comiche, Material Love è un film ben riuscito per la sua capacità di affrontare temi seri e difficili con onestà e sensibilità. Le scene del film sono caratterizzate da un’atmosfera calda e accogliente con interni molto curati e raffinati che ricordano le case dei film di Woody Allen. La scelta che Lucy alla fine farà rimane al momento nascosta ma sicuramente indurrà gli spettatori a pensare e a riflettere sulla propria vita e sulle proprie decisioni. Una commedia simpatica, recitata bene e che, senza grandi pretese, merita di essere vista. Il tema del dilemma in amore è stato trattato infinite volte nel cinema, ma questa volta la regista riesce a portare una ventata di freschezza e di originalità.

data di pubblicazione.04/09/2025


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