Eddie vive di piccoli furti e cerca così di raccattare qualche dollaro da inviare alla ex moglie per il mantenimento della figlia. Entrato facilmente in un SUV di lusso, lasciato in un parcheggio pubblico, ben presto si renderà conto di essere caduto in una trappola mortale. L’auto è bloccata e isolata ermeticamente dall’esterno. Improvvisamente irrompe la voce di William che con freddezza e sadismo lo informa del motivo di questa tortura psicologica nei suoi confronti…
David Yarovesky dirige un remake del film argentino 4X4 con la regia di Mariano Cohn. La trama è molto simile e racconta del tentativo di furto di una macchina da parte di Eddie. Il giovane riesce facilmente ad entrare nel veicolo per cercare di rubare tutto quello che vale la pena di portarsi via. Quando cercherà di uscire dal SUV troverà le porte bloccate e subito si accorgerà di essere caduto in una gabbia dalla quale è impossibile venirne fuori. Si tratta di un thriller psicologico che costringe lo spettatore con il fiato sospeso a subire il gioco sadico di un giustiziere. Lui non crede più nelle istituzioni e decide freddamente di punire con la propria autorità. Per tutta la durata del film si avrà a che fare con lo sventurato Eddie intrappolato nell’auto e con la voce fuori campo di William. Il regista crea un’atmosfera claustrofobica e fa sentire lo spettatore bloccato, insieme al protagonista, nell’auto il che aumenta la sensazione di disagio e di oppressione. La performance di Bill Skarsgård, nella parte di Eddie, è molto convincente e fa ben percepire la sua disperazione e la sua paura. William è interpretato da Anthony Hopkins che invece risulta meno credibile nel rappresentare un personaggio enigmatico e inquietante. Locked è sicuramente un saggio sulla violenza e sulla crudeltà che sono scatenate da fattori come la solitudine, la noia e soprattutto dal dolore subito. Il regista ha saputo creare l’atmosfera giusta in un film che indaga sulle debolezze della natura umana e sui risvolti tragici quando si rimane soli. Il personaggio di William, che si materializza solo verso la fine, riflette la natura di un uomo complesso e tormentato. La perdita della figlia in un attentato è un trauma che lo ha devastato e lasciato con un senso di vendetta fuori controllo. Ogni sua parola è espressione della sua rabbia e della sua frustrazione nei confronti di un mondo che gli appare ingiusto e indifferente. Il film invita a un’esplorazione della natura umana e delle conseguenze sulla violenza subita e su quella che si pretende di infliggere agli altri. Locked non è un film eccezionale ma si lascia seguire con interesse e con la giusta suspense. Nonostante Anthony Hopkins non sia stato all’altezza delle sue prestazioni, il film rimane comunque un thriller avvincente che esplora temi profondi e inquietanti.
data di pubblicazione:20/08/2025
Scopri con un click il nostro voto: 






0 commenti