(Spazio Rossellini – Roma, 22/26 ottobre 2025)
Presentato alla biennale di Venezia lo scorso giugno e per la prima volta a Roma allo Spazio Rossellini, Le nuvole di Amleto di Odin Teatret e con la regia di Eugenio Barba, reinterpreta la tragedia shakespeariana concentrandosi sul rapporto tra Amleto, suo padre e il dramma della vendetta.
Nel 1596, Hamnet, l’unico figlio maschio di William Shakespeare, muore all’età di undici anni. Cinque anni dopo Shakespeare perde il padre e durante il periodo di lutto scrive La tragica storia di Amleto, principe di Danimarca. Il dramma racconta del re danese Amleto, che porta lo stesso nome di suo figlio, avvelenato dal fratello Claudio e dalla moglie Gertrude che sono amanti. La loro passione si intreccia con il tragico amore tra il principe Amleto e la giovane Ofelia. Il fantasma del padre di Amleto appare al figlio, lasciandogli in eredità il compito di ucciderlo e vendicarlo.
Quale è l’attualità di questa storia oggi? Quale è il peso ed il valore dell’eredità ricevuta dai nostri padri che deve essere trasmessa ai nostri figli? Quanto è ineluttabile e quanto invece può essere rigettata?
Eugenio Barba e Odin Teatret si concentrano sui dubbi e le incertezze del giovane Amleto di fronte all’obbligo di vendetta che il fantasma gli impone. Spettacolo bellissimo e sospeso, onirico, onomatopeico, in pieno stile Odin Theater, fondato da Eugenio Barba nel lontano1964.
60 anni di impegno e ricerca con la realizzazione di spettacoli e video, didattica, seminari in cooperazione con università, gruppi e associazioni culturali. 86 progetti internazionali presentati in 67 paesi ed in contesti sociali diversi basati sulla diversità culturale e sull’interazione del lavoro performativo con musiche, canti e danze dei luoghi in cui gli spettacoli sono stati rappresentati.
data di pubblicazione:26/10/2025
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