Una bella scoperta! Un buon piccolo film all’antica. Un film di qualità, appassionante e solido, che sembra un Polar elegante degli anni’50.
Dopo l’apertura con un’apprezzabile commedia raffinata e graffiante, la XVI Edizione di Rendez- Vous – Festival del Nuovo Cinema Francese prosegue proponendo un altro genere di eccellenza della cinematografia d’Oltralpe. Un doveroso omaggio a quel mix tutto francese fra Poliziesco e Noir così popolare fra i ‘50 e i ‘70: il Polar.
L’Affaire Bojarski presentato in anteprima italiana, si ispira apertamente ai grandi registi di quel ventennio – J. Pierre Melville, Jacques Deray, Henri Verneuil – e ne ripropone ambienti e atmosfere con una messa in scena molto classica ma altrettanto efficace. Un Polar all’antica ma di qualità ed appassionante da cui ci si aspetta quasi di veder apparire sullo schermo Alain Delon o Lino Ventura.
Salomé è un buon artigiano del Cinema Popolare nel senso migliore del termine e in questo suo ultimo film si ispira liberamente a fatti accaduti in Francia fra il 1940 ed il 1960. La vicenda di un ingegnere polacco geniale e solitario rifugiatosi in Francia all’inizio della II Guerra Mondiale e che poi, al termine del conflitto, pur onesto ed ingegnoso non riesce ad inserirsi nella Società e nel mondo del lavoro francese. Ridotto ai margini scoprirà casualmente di avere un talento eccezionale nel falsificare banconote di vario taglio, quasi irriconoscibili alla stessa Banca di Francia. Gli si apre una nuova vita, terrà nascosta a tutti la sua attività solitaria. Agirà per un quindicennio pur nel mirino del più abile ispettore di Francia.
Al centro della narrazione c’è la relazione a distanza fra il falsario ed il poliziotto che lo sospetta ma al tempo stesso coglie la dimensione artistica del suo lavoro di creatore di falsi. Un gioco del gatto con il topo, di reciproco rispetto, sfida e ammirazione fra i due uomini. Un confronto che il regista riesce a mantenere sempre ad un livello alto e costante, cinematograficamente riuscito, godibile e degno dei migliori film del genere.
Un racconto palpitante senza tempi morti e molto ben costruito grazie ad una sceneggiatura ben scritta e ben adattata. Salomé non è certo un esteta ma sa filmare bene. La sua realizzazione è lineare, di buona fattura e molto classica. Scientemente un film all’antica per coerenza con il periodo rappresentato. Ottime le ricostruzioni degli ambienti e delle atmosfere d’epoca. Di alto livello i due protagonisti anche se purtroppo poco conosciuti in Italia.
L’Affaire Bojarski è senz’altro un film che ben ripropone il buon cinema popolare di qualità e di successo di una volta. Un poliziesco di buona resa visiva con un discreto charme narrativo che diverte e coinvolge con piacere.
data di pubblicazione:09/04/2026






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