LA DIVA DEL BATACLAN con Claudia Marsicano

31 Ott 2025 | Accredito Teatro

(Foto di Manuela Giusto)

regia, drammaturgia e liriche di Gabriele Paolocà

(Teatro Vascello – Roma, 28/30 ottobre 2025)

(Teatro Diego Fabbri di Forlì il 22 settembre 2025)

Claudia Marsicano è la Diva del Bataclan, il musical scritto dal compositore e polistrumentista Fabio Antonelli e da Gabriele Paolocà, che firma anche la regia. Lo spettacolo, presentato in anteprima a Forlì nella vetrina Colpi di Scena e ora in prima nazionale al Teatro Vascello per Romaeuropa festival, racconta la storia di Audrey, una ragazza dalla fervida immaginazione che, per dare un senso alla propria esistenza, finge di essere una sopravvissuta all’attentato terroristico al Bataclan del 2015.

La Diva del Bataclan è un musical che si discosta decisamente dalla leggerezza tipica del genere, lasciando da parte la spensieratezza della commedia e il lieto fine. Non vi sono nemmeno coreografie o cori di ballerini ad animare la scena. Al centro dell’opera c’è un unico personaggio, Audrey. Indossa una maglietta degli Iron Maiden, ma calza due pantofole di pelo rosa. Un contrasto rispecchiato anche nell’uso del format musical per raccontare una storia cruda e complessa, con arrangiamenti rock che si contrappongono all’estetica scintillante della scena, fatta di paillettes e tende luccicanti.

Siamo nella stanza di Audrey, una ragazza che conduce un’esistenza mediocre, solitaria, in un modesto appartamento popolare condiviso con una madre problematica. Il padre è scappato chissà dove, lasciandola con un passato segnato dalla violenza, da cui ha ereditato solo ferite, non solo fisiche. Il linguaggio che utilizza è diretto e violento, parlato nelle periferie ai margini.

Come se stesse affrontando un processo, Audrey si difende narrando in terza persona la vicenda che l’ha condotta a essere messa sotto accusa, vittima di disprezzo pubblico. Ha falsamente dichiarato di essere sopravvissuta agli attacchi terroristici che, una tiepida sera di novembre del 2015, hanno sconvolto Parigi e la Francia intera. Nel caos generato da quella tragedia che ha ribaltato il mondo, Audrey si aggrappa alla menzogna come unica via di fuga dalla sua condizione di emarginazione sociale. La narrazione drammatica si sviluppa con una carica emotiva intensa, anche se l’inserimento di dettagli precisi e riferimenti accurati agli eventi reali assume a tratti un carattere eccessivamente documentaristico, finendo per rallentare il ritmo dell’azione scenica.

Internet diventa l’ingrediente essenziale della sua personale ricetta della felicità. Abile nella scrittura, inventa nuove identità e si immerge nel mare di testimonianze online delle vere vittime del Bataclan, convincendosi di non essere più sola. Diventa così volontaria nel movimento Life for Paris, scoprendo che aiutare gli altri allevia anche il suo dolore. Ma quando esce dal mondo virtuale e affronta la vita reale durante il concerto commemorativo un anno dopo gli attentati, la sua truffa viene smascherata.

Per quanto il nostro senso civico possa spingerci a condannare l’inganno, la storia di Audrey invita a una riflessione. Grazie allo straordinario talento di Claudia Marsicano, che canta e interpreta con carisma ed energia, passando con maestria da registri rock a toni pop con una voce matura e versatile, ci si ritrova sospesi nel giudizio, spinti quasi a cercare delle motivazioni a quella menzogna.

In fondo, Audrey, come tanti giovani nella sua condizione, desiderava solo un po’ di gentilezza.

data di pubblicazione:31/10/2025


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