I ROSES di Jay Roach, 2025

(Foto privata di locandina ufficiale)

Theo (B. Cumberbatch) e Ivy (O. Colman) sono inglesi. Lui è un architetto ambizioso, lei una cuoca creativa. Colpo di fulmine, si sposano, si trasferiscono in California in cerca di successo. Hanno due gemelli e tutto, apparentemente, sembra andare bene. Una tempesta però capovolge la situazione e le loro vite…

La Guerra dei Roses di D. DeVito con M. Douglas e K. Turner nello splendore della loro bravura, bellezza e sensualità fu, nel 1989, un successo planetario di critica e di pubblico. Amato e odiato in pari misura è e resterà un cult movie inimitabile! L’attuale I Roses non è affatto un remake ma piuttosto una rivisitazione ed attualizzazione nel contesto valoriale e sociale presente e nelle problematiche dei nostri giorni. Il film diretto da un cineasta di medio mestiere come J. Reach pur ispirandosi allo stesso romanzo lo destruttura e lo ricostruisce infatti concentrandosi sulla evoluzione della Coppia, sulla sua involuzione e molto meno sulla rottura e sulla lotta per il possesso della casa familiare. Più che sulle conseguenze del fallimento della relazione coniugale ne esamina le cause.

Una rivisitazione che di originale e di interessante ha però solo l’utilizzo di una salsa inglese, vale a dire: attori e protagonisti britannici trasferiti in California, un filo di British Humour misto a molto cinismo e sarcasmo caustico ed intellettuale in contrasto con la “semplicità americana”. E in più alcune riflessioni, molti dialoghi e duelli verbali con battute perfide e pungenti, qualche scena paradossale e divertente, un gioco di contrasti fra le mentalità inglesi e americane ed un pizzico di follia quanto basta.

Purtroppo, pur volendo prescindere dal confronto con il precedente film, un risultato inferiore alle aspettative. Una commedia mordace promessa, accennata ma non realizzata! La sceneggiatura di T. McNamara (La Favorita e Povere Creature) prova a fondere l’arte del dialogo e dell’ironia con la cattiveria e la brutalità per realizzare una Dark Comedy per adulti ma non ci riesce fino in fondo. La narrazione è lineare, il ritmo e il montaggio sono incisivi, le location splendide. Il Cast tutto, compresi i ruoli di supporto, è buono. I due protagonisti sono bravi ed in sintonia e la loro recitazione è scientemente distaccata, molto british, per rendere il senso culturale dell’understatement. Però… però il film per carenze di regia appare tuttavia schematico, meccanico e discontinuo, sembra non avere un’anima precisa. Non riesce a creare l’alchimia voluta, la profondità emotiva necessaria e quel quid che lo faccia volare alto. Resta quindi sospeso, trattenuto, indeciso fra la Commedia ed il Dramma, disconnesso dalla concretezza della Realtà.

In sintesi I Roses è solo un film discreto con molte buone intenzioni e che aspirava a dare qualcosa di più. Peccato non ci sia riuscito!

Non è un caso che i nostri Distributori (che la sanno lunga) lo abbiano fatto uscire in sala a fine Agosto.

data di pubblicazione:08/09/2025


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2 Commenti

  1. Un remake sensato e ben articolato del più famoso
    “la guerra dei roses”
    È la storia di un fallimento ,come avviene di molte storie d’amore moderne,dove la competizione,i rimpianti,e i risentimenti,esplodono in un feroce odio reciproco che corride un “Amore Condizionato”
    “In questo matrimonio non c’è spazio per entrambi”:e la frase che riassume tutto il film

  2. Ho visto il film qualche giorno fa ed ero rimasta piuttosto delusa. Grazie alla vostra recensione ho capito cosa non mi aveva convinto.

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