In un Futuro Prossimo Venturo le donne sono al Potere. La Premier Britannica e la Presidente Francese si incontrano a Londra per far fronte a difficili situazioni sociali e politiche nei rispettivi Paesi. Entrambe ricattate da un vasto complotto dovranno scegliere tra affermazione politica e vita privata…
Hostage è una Mini Serie franco-inglese in cinque episodi. Un Thriller Politico che dovrebbe iscriversi nella tradizione tutta britannica sul Genere ove adrenalina e cospirazione vanno di pari passo. Charman poi è uno sceneggiatore esperto di film di spionaggio. Cosa aspettarsi quindi da questa Serie che a prima vista sembra promettere grandi cose ed essere di buona fattura? Tutto dipende dall’approccio dello spettatore. Se spettatore pop corn potrà essere soddisfatto, se più esigente inizieranno le perplessità.
Lo stile narrativo è evidentemente costruito per la fruizione seriale: un susseguirsi incessante di eventi per mantenere sempre viva l’attenzione dello spettatore e ancorarlo di episodio in episodio. Un format che induce ad una visione compulsiva da colpo di scena a colpo di scena al di là della credibilità logica stressando oltre ogni limite la Sospensione dell’Incredulità.
Al centro c’è una riflessione sulla Politica, le scelte, i compromessi, le ambiguità che questa comporta. Una lotta per il Potere, due Leader ma anche due donne determinate sottoposte, proprio perché donne, al dilemma se far prevalere gli interessi del proprio Paese o quello della propria famiglia. Gli interessi generali o i propri affetti?
I colpi di scena si susseguono senza sosta. L’intrigo, il complotto dei ricattatori si fa sempre più complicato ma… ma i temi in gioco sono troppi ed il Plot va oltre i limiti della logica e della verosimiglianza anche per questo specifico Genere. Peccato! Un’idea intrigante ed interessante ma doveva essere meglio costruita e gestita senza perdersi per strada.
La storia infatti inizia come un Thriller molto teso sulla liberazione degli ostaggi con significativi risvolti e suspense ma poi scivola in un Whodunnit Politico con sottotemi devianti da Soap Opera. Lo scenario si rivela debole e la sceneggiatura superficiale con incoerenze irrealistiche e poco credibili. L’intrigo stesso diviene difficile da prendere sul serio. Tutto è fin troppo prevedibile ed esagerato nei toni. Le due protagoniste Suranne Jones e Julie Delpy sono brave ma il cast di supporto è privo di profondità.
Alla fine HOSTAGE risulta essere solo una Mini Serie a tratti efficace ma che nell’insieme pena però a convincere. Uno spettacolo che può essere visto. Visto e dimenticato subito dopo.
data di pubblicazione: 3/12/2025






La recensione, molto puntuale e ben scritta, mette perfettamente in risalto le luci (poche) e le ombre (tante) della miniserie. Il commento conclusivo poi è molto giusto! Aggiungo che è la caratteristica di molte serie tv. Mettono troppa carne al fuoco, lo alimentano per tenere alta l’attenzione e finiscono per far perdere coerenza alla storia. Peccato perché le due attrici protagoniste sono brave e meritavano di meglio.