DREAMS di Michel Franco, 2025

(Foto privata della locandina)

Isaac Hernandez prestante ballerino messicano sogna di vivere e danzare negli Stati Uniti. Convinto che la ricca amante americana Jessica Chastain lo sosterrà entra clandestinamente negli USA. Il suo arrivo turba gli equilibri della donna che preferiva vivere la relazione in modo più discreto e a suo piacimento in Messico…

Franco è un talentuoso regista messicano apprezzato per il forte impegno sociale dei suoi lavori. Il suo nuovo film Dreams più che un sogno si rivela in realtà un’illusione, o peggio un incubo. Esponente del Cinema Indie, il cineasta si inventa un racconto dall’indubbia valenza politica. Al centro c’è un aspirante ballerino che vive un’intensa e fisica storia con una donna dell’alta società californiana. Figlia di un magnate dell’industria collabora con il padre ed il fratello nel sostenere e promuovere le arti, convinti tutti così facendo, di redimere le proprie ricchezze. Personaggi compiaciuti della propria generosità sociale cui però basta un attimo per mostrare la loro vera natura.

Dreams è una denuncia ed una provocazione assai pessimista. Simbolicamente così come ciò che si presenta come amore passionale può divenire brutalità psicologica e fisica, così la condiscendenza delle classi privilegiate può covare un’imminente esplosione di violenza xenofoba.

Le evoluzioni della storia amorosa sono infatti solo un pretesto. In realtà al centro del film c’è l’impermeabilità della società americana verso gli stranieri, l’ipocrisia degli ambienti colti o benestanti, la menzogna del sogno americano e delle pari opportunità per tutti. Ciò che accade alla coppia consente in effetti di rappresentare per traslato e senza alcuna compiacenza un sistema sociale malato e perverso, la separazione netta fra ricchi e poveri, i ruoli ambigui e arroganti delle classi dominanti. Il razzismo anti messicano sempre più vivo sotto la spinta dei movimenti trumpisti e la crescente attenzione all’immigrazione clandestina.

Franco dirige in modo essenziale e lineare con un’efficacia tipica della sua scrittura cinematografica. Non si perde in inutili giri e affronta frontalmente i temi a lui cari senza mai timore di colpire o sorprendere lo spettatore sia che si tratti di conflitti fra classi sociali, di ambizioni tradite o di vendetta per i sogni infranti. La Chastain asseconda il sodalizio con il regista con un lavoro accurato sul suo non facile personaggio.

Dreams è un film interessante e coinvolgente, rabbiosamente intenso e quasi brutale nella rappresentazione delle sue metafore. Di sicuro non un prodotto per il grande pubblico ma di certo apprezzabile per chi ama il cinema impegnato.

data di pubblicazione:19/11/2025


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