DEXTER RESURRECTION Paramount Plus, 2025

19 Lug 2025 | Serial tv

foto privata

Il ghiaccio fa bene e mantiene vivi. È il paradossale inizio dell’ennesima serie dedicata a Dexter Morgan, serial killer a fin di bene. Dato per morto, trafitto da un colpo di fucile al petto sparato dal figlio Harrison, il nostro si ritrova in coma all’ospedale, salvato dalla neve che a sottozero ne ha rallentato il battito cardiaco. La clamorosa resurrezione, ovviamente, dà vita a una nuova stagione di truculente ma appassionanti avventure che da Miami si spostano a New York city.

Non sono bastate otto stagioni per 96 episodi della “serie franchise”, la miniserie, Dexter: New Blood, il prequel, Dexter: Original Sin a impedire un nuovo straordinario ritorno dell’oscuro passeggero, Dexter Morgan, nato dalla penna di Jeff Lindsay nel suo romanzo, La Mano Sinistra di Dio, e interpretato da Michael C. Hall. Dopo il primo stupore per l’inverosimile accadimento della rinascita, lo spettatore, evidente fan della serie, riprende a seguire le ben articolate vicende che gli scaltri sceneggiatori sono stati capaci di ammannirci. Certo, un finale plausibile e per certi versi definitivo c’era già stato in New Blood, ma tant’è. Ora le avventure col redivivo e forse un po’ cambiato protagonista riprendono a New York e questo è già un plus e una variante rispetto al passato. Nella fattispecie abbiamo location diverse, ambientazioni suggestive e new entry, fra cui un’inquietante Charley (Uma Thurman) e Leon (Peter Dinklage) ad affiancare attori e comprimari già noti. Il figlio Harrison rimane un tipetto da prendere con le molle. Crede di aver sparato al padre e lavora in un hotel di New York non senza aver perso l’inquietudine paterna di dover ammazzare senza troppi problemi i serial killer in giro per le città. Va precisato per i non frequentatori della serie, già in onda dal lontano 2006, che il problema di Dexter è quell’”oscuro passeggero” che lo porta ad eliminare i cattivi in modo da tenere a bada l’irrefrenabile bisogno di uccidere. Tale tara pare sia ereditaria e, come fu il padre di Dexter a rimediare per così dire al diabolico istinto, così ha tentato di fare Dexter con il figlio Harrison. La discutibile morale fa sì che – come direbbe Lapalisse – è meglio uccidere terribili assassini, che magari rischierebbero di farla franca, piuttosto che vittime innocenti. Con queste premesse sarà interessante vedere nei dieci episodi della serie Paramount come evolveranno le vicende. Per ora abbiamo assistito ai primi due, caratterizzati dal miracoloso risveglio di Dexter, dal figlio fattorino nella Grande Mela e già alle prese con noti istinti paterni, dalla comparsa di un serial killer di taxisti, nonché di una affascinante dark lady. Per ovvie ragioni non si rivela altro, ma è già una trama sufficientemente intricata e intrigante in perfetto “Dexter style”. La programmazione prevede due episodi ogni venerdì sera, sempre, ai confini della realtà.

data di pubblicazione:19/07/2025

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